La settimana di mercato parte con un nuovo passo in avanti nel matrimonio tra Intesa Sanpaolo e UBI Banca. La BCE ha autorizzato l’Offerta Pubblica di Scambio di Carlo Messina. E’ stato lo stesso Istituto torinese a darne notizia venerdì, con una nota ufficiale. Alla riapertura odierna dei mercati, Intesa parte subito in rialzo e sta sfiorando il +2% in questo momento, a quota 1,8060. UBI fa ancora meglio, portandosi al 4% e raggiungendo quota 3,0900. La diretta concorrente Unicredit mantiene il passo: la seduta prosegue in rialzo del 2,50% a quota 9,1460. Piazza Affari gode di un inizio positivo, con le azioni Unicredit, Intesa e UBI banca che trainano il comparto bancario. Milano è spinta ancora dalla fiducia degli investitori verso la ripresa economica europea post coronavirus, con l’importante contributo dell’UE.

Apri un Conto con i Migliori Broker Regolamentati

Piattaforma: Etoro

Deposito: 200$

Licenza: Cysec

  • Demo Gratis
  • Copy e Social Trading

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

Piattaforma: ForexTB

Deposito: 250$

Licenza: Cysec

  • Indicatori e Segnali Operativi
  • Demo gratis

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

Piattaforma: Iq Option

Deposito: 10$

Licenza: Cysec

  • Piattaforma professionale
  • Demo gratis

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

Azioni Unicredit, Intesa e UBI Banca: Mustier insidia Messina

Seppur in maniera indiretta, Unicredit sta insidiando Intesa Sanpaolo che, con l’acquisizione di UBI Banca, diventerebbe il primo gruppo bancario in Italia, andando a minare il potere dell’istituto milanese.

L’autorizzazione della BCE all’offerta pubblica di scambio di Intesa è arrivata, ma Mustier è intervenuto nel procedimento Antitrust. Assieme a Cattolica Assicurazioni, Bper e Fondazione del Monte di Lombardia, Unicredit sostiene che la fusione tra Intesa e UBI rafforzerebbe la posizione del gruppo di Messina creando un monopolio senza concorrenza nei settori bancario e assicurativo.

E’ lotta anche in Borsa tra le due banche, con l’azienda guidata da Mustier ancora in forte vantaggio. Infatti, il grafico azioni Unicredit aggiornato in tempo reale mostra una quotazione attuale prossima ai 9,20 euro. Per quanto riguarda invere il Trading su Azioni Intesa Sanpaolo, la quotazione viaggia sopra 1,8 euro, con una variazione su 1 anno in negativo del 3,27%.

UBI Banca: la questione dei crediti deteriorati

Per chi sceglie di investire in Azioni UBI oggi, le previsioni rimangono fortemente positive. La quotazione è in deciso rialzo, oltre quota 3,09. Da una parte, la possibile fusione con Intesa stimola la fiducia dei mercati verso l’istituto di Bergamo. Tuttavia, è tempo di capire anche come andranno gestiti i crediti deteriorati della banca guidata da Victor Massiah che, attualmente, ammontano a 700 milioni di euro.

Una situazione che non è comune a nessuna altra realtà bancaria italiana. Infatti, l’istituto di credito bergamasco ha un tasso di copertura di crediti deteriorati molto basso. Praticamente il più basso tra tutte le banche quotate in Borsa.

La percentuale di copertura è del 39,5%, contro il 61% di Unicredit e il 54% di Intesa. Una situazione che, sulla carta, rende UBI una delle banche che svaluta di meno, con utili più alti. Tuttavia, se l’istituto si adeguasse alla copertura media del settore, dovrebbe registrare 700 milioni in più di svalutazioni. Praticamente due anni di utili netti. E ciò significherebbe ribaltare completamente la redditività dell’istituto.

Ubi sostiene di poter mantenere una copertura così bassa grazie ad un livello di garanzie reali molto alto. Viene da chiedersi come mai tutte le altre banche non abbiano mai richiesto le stesse garanzie. Ad ogni modo, se l’operazione con Intesa andrà a buon fine, la percentuale verrà adeguata alla media del settore.

Altri articoli dello stesso autore: