Come comprare e investire in Azioni E.ON

Le Azioni E.ON (Ticker EONG, Codice ISIN DE000ENAG999) vengono emesse da E.ON SE, società europea con sede a Essen, attiva nel settore dell’electric utility. Nel dettaglio, le attività dell’azienda sono suddivise in quattro segmenti principali: Energy Networks, Customer Solutions, Innogy e Renewables. Il segmento Reti Energetiche è costituito dalle reti di distribuzione di energia elettrica e gas di proprietà della società e dalle relative attività.

Il segmento Customer Solutions funge da piattaforma per lavorare con i clienti con l’obiettivo di plasmare la transizione energetica dell’Europa, fornendo energia, gas e fonti di calore. Il segmento Innogy è costituito dalla rete e dalle attività di vendita, nonché dalle funzioni aziendali e dai servizi interni del Gruppo Innogy. Il segmento Renewables costruisce, gestisce asset di generazione eolica e solare. La compagnia lavora anche ad un’attività nucleare in Germania, che è gestita dalla sua controllata PreussenElektra, ma non si tratta di un’attività strategica. I clienti della compagnia sono: privati, industriali e commerciali, piccole e medie imprese, ed enti pubblici.

e.on azioni titolo quotazione previsioni grafico dividendi

Il titolo E.ON è quotato principalmente sulla Borsa di Francoforte, dal 2005, mentre il marchio è nato nel 2000. Chi desidera fare trading sulle azioni E.ON andrà ad operare finanziariamente su un’azienda con una capitalizzazione di mercato attuale di 22.98B e oltre 2,6 miliardi di azioni in circolazione.

Chi desidera investire in azioni E.ON necessita di un conto trading sul quale operare. Per aprirne uno, occorre registrarsi su un broker regolamentato. Uno dei più conosciuti ed apprezzati nel mondo è LiquidityX, al quale è possibile accedere con un deposito di soli 200 euro. Una volta aperto il conto trading si può richiedere un conto demo per esercitarsi e provare ad utilizzare la piattaforma senza correre alcun rischio. Per iscriverti su LiquidityX e richiedere subito il tuo conto demo clicca qui.

 

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Comprare azioni E.ON: cosa analizzare per conoscere l’azienda?

La società tedesca, come anticipato, opera nelle energie rinnovabili. Ne deriva che comprare Azioni E.ON può rappresentare una scelta vincente sul mercato, visti gli ampi margini di crescita di questo settore. Ormai, come sappiamo, la domanda di risorse green è sempre più alta e sempre più necessaria. Sul treno di questa inevitabile crescita, la compagnia di Essen potrebbe fare tantissima strada. Del resto, già parliamo di un marchio di fama mondiale che opera in Europa, Turchia, Nord America, Brasile e Russia.

Per analizzare a fondo la salute dell’azienda, focalizzate la vostra attenzione sui seguenti elementi:

  1. Il modello di business dell’azienda;
  2. Profitti e perdite presenti negli ultimi bilanci aziendali;
  3. Studio dei competitor dello stesso settore;
  4. Le persone chiave collegate all’azienda (i c-level);
  5. Il sentiment dei lavoratori dell’azienda;
  6. Livello di indebitamento dell’azienda;
  7. La RoadMap societaria.

Prendendo spunto dai dati ricavati dall’analisi dei punti indicati, potrete confezionare l’operazione di trading più adatta alle vostre esigenze. Scopriamo insieme maggiori dettagli.

E.ON: modello di business

Il business model di E.ON verte sulla fornitura di luce e gas, servizi di E.Mobility, impianti fotovoltaici, caldaie e climatizzatori. Ancor più nello specifico, il modello di business di E.ON è incentrato su diverse attività che ruotano attorno alla transizione ecologica e alla rivoluzione verde. L’azienda E.ON investe più di altre nella green economy, con un ruolo da leader in Italia come uno dei principali operatori energetici del mercato. Attualmente, sono più di 900mila i clienti della società europea, tra clienti residenziali, pubbliche amministrazioni e imprese private. In questo contesto, la mission dell’azienda non può essere altro che quella di rendere disponibile una quantità sempre maggiore di energia rinnovabile, per tutti i tipi di clienti.

La società vanta circa 78mila dipendenti, con un fatturato in crescita, ma un valore di mercato che stenta a decollare. La risposta di E.ON alle esigenze del mercato energetico globale, dunque, non è ancora la migliore disponibile, ma gli ingenti investimenti sull’innovazione nel settore green rende questa società tra i pionieri (e non solo leader) dei fornitori di energia rinnovabile. In questo momento, la società opera attraverso 52mila impianti green già installati e 30 impianti ad alta efficienza in cogenerazione con altre aziende.  

Profitti e perdite di E.ON

Il conflitto armato tra Russia e Ucraina ha inevitabilmente modificato la distribuzione energetica europea, soprattutto ad Est. E.ON ne sta pagando le conseguenze in termini di EBITDA rettificato, con un dato in calo per l’ultimo trimestre a bilancio. Tuttavia, la società ha ribadito le previsioni positive per l’intero anno, specificando anche come le entrate delle proprie reti energetiche siano al riparo dall’inflazione.

Per quanto riguarda la quotazione del titolo E.ON in Borsa, invece, al momento si registra un calo annuo del 12%, un dato che però dovrebbe migliorare. La situazione finanziaria complessiva dell’azienda sembra buona, ma gli investitori che prediligono il lungo termine si aspettano sicuramente qualcosa di più.

E.ON: chi sono i competitor del settore?

Nell’ambito delle energie rinnovabili, i maggiori competitor di E.ON sono A2A, Edison, Enel e ERG. Segnaliamo anche Engie e Iberdrola, tutte aziende quotate in Borsa. Per quanto riguarda le quote di mercato italiane, in questo momento Enel prevale su tutti i concorrenti. Ma E.ON può vantare anche alleanze strategiche che possono fornirle un vantaggio competitivo importante, soprattutto per quanto riguarda la mobilità green. In particolare, facciamo riferimento alle partnership con ALD Automotive ed E-Smart Systems.

E.ON: le figure chiave

Se desiderate investire anche solo 100 euro su E.ON, l’analisi delle figure chiave dell’azienda è importante tanto quanto il monitoraggio dei dati finanziari della compagnia. Da Aprile 2021, il CEO di E.ON è Frank Meyer, affiancato da Christian Zaum come CFO. Zaum, in particolare, è un esperto di economia finanziaria con grandi doti di pianificazione. Altri membri del Management, la cui conoscenza può ottimizzare i piani di un trader per ottenere una rendita mensile da E.ON, sono: Davide Villa nel ruolo di Chief Customer Officer, Luca Conti come Chief Operating Officer e Alberto Radice come Chief Sales Officer.

Il sentiment dei lavoratori dell’azienda E.ON

L’ambiente di lavoro offerto da E.ON ai suoi dipendenti viene considerato molto stimolante, anche se in alcune circostanze l’attività richiede velocità e carichi importanti. Nonostante i suoi oltre 70mila dipendenti, la compagnia con sede ad Essen non ha mai dovuto affrontare situazioni difficili, impedendo al fattore della gestione delle risorse umane di influenzare il sentiment degli investitori.

Livello di indebitamento di E.ON

Il livello di indebitamento è uno degli elementi chiave per investire 200 euro su E.ON. Questa tipologia di dati rappresenta una sorta di Bibbia per gli investitori, poiché evidenziano lo stato di salute finanziaria dell’azienda. Naturalmente, bisogna anche saper interpretare questi dati. Un livello di indebitamento alto non sempre è sintomo di una società in crisi e viceversa, un dato basso non sempre indica salute. Nel caso di E.ON parliamo di una compagnia che, negli ultimi anni, è riuscita ad abbassare il suo debito, nonostante le turbolenze legate alla pandemia. Attualmente, tale livello ha un punteggio di 4.9, che rientra nel target per un rating BBB/Baa forte.

La RoadMap societaria

È chiaro che la sostenibilità non può che essere il fulcro della strategia operativa di E.ON del futuro. Più in generale, la società ha aumentato gli investimenti con l’obiettivo di dare una spinta alla crescita degli utili. Parliamo di ben 27 miliardi di investimenti fino al 2026, di cui la maggior parte destinati alle reti energetiche. In termini di ricavi, le strategie aziendali di E.ON hanno lo scopo di aumentare il fatturato sia nel medio che nel lungo termine. Oltre all’E.Mobility, le attività della compagnia europea saranno sempre più destinate a raccogliere seguito tra i clienti privati, con particolare attenzione all’energia per la casa.

Fino ad oggi, E.ON è riuscita a creare una vera e propria Green Community, raggiungendo il grande risultato di 980.000 TonCO2 evitati. Tra gli obiettivi del piano di sostenibilità globale E.ON si adopera per: città e comunità sostenibili, lotta contro il cambiamento climatico, energia pulita e accessibile. Dal punto di vista digitale, l’azienda andrà ad ottimizzare anche gli strumenti connessi ad uso dei clienti come l’app per calcolare la Carbon Footprint.

Investire in Azioni E.ON

Il titolo E.ON si riferisce ad una compagnia che opera in oltre 30 paesi del mondo e serve più di 33 milioni di clienti. Nel 2019, E.ON è stata la prima delle sei grandi compagnie elettriche che, nel Regno Unito, ha convertito tutti i suoi clienti britannici verso l’elettricità rinnovabile.

Il grafico sottostante evidenzia l’andamento storico del titolo E.ON.

Grafico azioni E.ON aggiornato in tempo reale

Previsioni titolo E.ON

Le previsioni sulle Azioni E.ON, a livello generale, si basano su tutti i classici elementi utilizzati per fare analisi nel mercato azionario. In particolare, l’attenzione dell’investitore sarà focalizzata sul settore energetico e, più specificatamente, sull’attività nel segmento green. Seguirà un attento monitoraggio dei bilanci, la presa visione dei piani industriali annuali, la notizia di nuove acquisizioni o collaborazioni e, infine, la valutazione delle mosse della concorrenza. Come sempre, una riflessione va fatta anche a livello più generale, sull’andamento dell’economia mondiale e sulla domanda nel settore di attività del marchio.

Storico quotazioni E.ON

Lo storico delle quotazioni delle azioni E.ON racconta di un titolo che, fino a questo momento, non ha avuto un percorso positivo sulla Borsa. Nel 2005, la società si è quotata con un prezzo di circa 30 euro per azione. Oggi, il titolo vale poco meno di 10 euro. Per la verità, fino ad 2007 e, dunque, a due anni dall’esordio, il prezzo ha ottenuto un buon aumento, arrivando a circa 50 euro per azione. Da quel momento, tuttavia, il titolo si è mosso in discesa o lateralmente, senza mai riprendere slancio.

Dividendi azioni E.ON

I dividendi societari di E.ON SE vengono emessi regolarmente una volta all’anno, generalmente tra Maggio e Giugno. L’ultimo pagamento è stato registrato nel 2020, per un dividendo pari a 0.46 euro per azione e un rendimento del 5,19%.

Trading su azioni E.ON

Il trading online su CFD E.ON è un tipo di investimento che, sul lungo termine, appare piuttosto rischioso. Il trader, tuttavia, può sfruttare questa risorsa, con la dovuta cautela, per le operazioni nel breve e nel medio termine.

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Come comprare e investire in Azioni E.ON
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Come comprare e investire in azioni E.ON! ✅ Scopri le previsioni sul titolo e i dividendi, lo storico delle quotazioni e il grafico.
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