Investire in Criptovalute

Nel 2017 abbiamo assistito al boom degli investimenti in criptovalute. Molti hanno deciso di mantenere posizioni di lungo periodo e vendendo prima del gennaio 2018 hanno ottenuto profitti davvero impressionanti con ritorni di almeno il 500%. Alcuni casi limite di trader che possedevano da anni alcune criptovalute come il Bitcoin hanno visto le quotazioni aumentare da 100 dollari a 20000 dollari per singola criptomoneta BTC.

In generale, al momento, ci troviamo in una fase di ribasso particolarmente importante e molti considerano le criptovalute come una grande bolla finanziaria nel settore trading online che ormai si è esaurita ma la verità è che i trader che speculano giornalmente sull’andamento delle criptomonete possono ottenere percentuali di ritorno molto elevate vista la continua volatilità di questo mercato aperto 24h.

Apri un Conto con i Migliori Broker Regolamentati

BROKERVANTAGGIDEPOSITO MINIMOAPERTURA CONTO
Corsi Gratis
Indicatori Gratis
Segnali in piattaforma e via sms
Demo Gratis
250 EURO
Demo Gratis
2000+ Asset Disponibili
Spread agevolati
Piattaforma professionale
100 EURO

Criptovalute: cosa sono

Come per ogni strumento finanziario è bene conoscerne tutti i dettagli prima di decidere di investirci. Cosa sono le criptovalute? Come funzionano? Quali sono le più note e autorevoli? Cosa influenza l’andamento delle criptomonete?

Il termine criptovaluta intende una moneta digitale criptata che può essere trasferita da un portafoglio virtuale ad un altro tramite una chiave univoca.

Come abbiamo detto prima parliamo di uno strumento finanziario molto volatile che può consentire di ottenere guadagni particolarmente elevati se si ha la consapevolezza di quando acquistare o vendere criptovalute.

Come tutti ben sanno la più famosa criptomoneta che ha segnato la storia degli investimenti è proprio il Bitcoin ma, scopriremo insieme che tra le centinaia di criptocurrency ne esistono almeno una decina molto autorevoli e con progetti interessanti alla base.

Possiamo dire che come per le azioni, le capitalizzazioni del mercato criptovalutario nascono da un lancio di una ICO che in questo caso rappresenta una vera e propria campagna di crowdfunding all’interno della quale gli sviluppatori della tecnologia di blockchain alla base della singola criptomoneta raccolgono fondi per rendere tale tecnologia sottostante più performante e più utile nelle diverse applicazioni pratiche che la stessa potrà avere.

Le cryptovalute sono quindi sia una vera e propria valuta come quelle scambiate nel mercato forex sia un asset su cui investire tramite i broker di trading online.

Alla base di una cryptovaluta vi è il concetto di sistema monetario decentralizzato per cui, i governi e le banche non possono interferire (teoricamente, ma vedremo fra poco perchè in pratica i sistemi monetari classici possono influenzare le valutazioni delle cripto) con la quotazione della stessa.

In realtà alcuni atti legislativi in certi stati hanno pesato fortemente sulle quotazioni delle criptovalute: la Corea ha dichiarato una vera e propria guerra a tali monete virtuali regolamentando severamente l’acquisto e la vendita delle stesse per combattere le frodi generate da alcuni exchange di criptomonete come ad esempio UpBit (primo exchange coreano e quarto exchange al mondo per volume di scambi). Notizie come queste muovono fortemente le quotazioni di queste monete virtuali.

Criptovalute: quali sono le caratteristiche comuni?

Alla base di tutte le criptovalute principali possiamo riconoscere le stesse caratteristiche ovvero:

  • decentralizzazione valutaria;

  • anonimato;

  • limite di immissione nel mercato predefinito;

  • sicurezza;

  • virtualità.

Come abbiamo detto il sistema criptomonetario non si basa su una banca centrale che ne controlla il flusso e che “stampa” una criptomoneta. Gli scambi prevedono un elevatissimo livello di anonimato tra le parti che scambiano la criptovaluta. Nel mercato inoltre viene definito a priori il numero di monete virtuali emesse (nel caso di bitcoin la produzione tramite mining si ferma a 21 milioni). La sicurezza delle transazioni è data dalla particolare struttura degli algoritmi di scambio della stessa moneta che si basa su uno scambio di blocchi di informazioni che può avvenire in un tempo massimo di 10 minuti.

L’essenza puramente virtuale delle criptocurrency fa sì che non siano previste banconote cartacee o monete di metallo: tali monete virtuali esistono esclusivamente in portafogli digitali (detti wallet) anche se sono stati creati alcuni ATM per l’acquisto o il cambio del bitcoin in monete classiche.

Blockchain: il registro pubblico delle criptovalute

Alla base di tutte le transazioni criptomonetarie esiste un registro pubblico, chiamato blockchain, all’interno del quale vengono registrate tutte le transazioni di una particolare criptovaluta. Tutte le transazioni confermate vengono inserite in questo registro e possono essere consultate da tutti. Non potrai sapere chi ha trasferito a chi dei Litecoin ma potrai sapere che vi è stato uno scambio di criptovalute pari ad esempio a 100 Litecoin da una persona ad un’altra.

Molti investitori in criptovalute prolifici tengono d’occhio questi registri perchè grossi movimenti di criptovaluta possono influenzarne la quotazione.

La blockchain è sicura in quanto si basa su chiavi private: parliamo di un sistema di crittografia che interviene ad ogni scambio. Ogni utente quindi ha una propria chiave crittografica univoca con la quale possono richiedere o cedere criptovalute. Senza la chiave privata non si possono effettuare transazioni in entrata o in uscita ecco perchè è bene non rendere nota tale chiave ed è importante non smarrirla: è come se perdeste il pin del vostro conto bancario.

Blockchain: la tecnologia che rende importante gli asset criptomonetari

Ciò che rende innovativo il mondo delle criptovalute è proprio la blockchain. Per fare un esempio nella vita pratica di come tale tecnologica possa rendere la nostra vita migliore possiamo prendere come esempio il progetto Ripple che rappresenta un vero e proprio sistema tecnologico la cui blockchain consente di convertire e scambiare valute differenti senza prevedere uno scambio in dollari reali e con commissioni quindi molto più basse di quelle previste dalle banche.

Molti non sanno infatti (ma le banche lo sanno benissimo e stanno investendo molto in blockchain) che una tecnologia simile potrebbe rendere le transazioni finanziarie molto più rapide ed economiche in quanto ad oggi un bonifico intercontinentale impiega dai 3 ai 4 giorni lavorativi per essere effettuato e ciò fa sì che le commissioni di trasferimento siano più alte.

Wallet di criptovalute

Le monete digitali vengono inserite all’interno di un portafoglio altresì digitale: questo portafogli virtuale prende il nome di wallet.

Un wallet può essere salvato in cloud, su un computer o su un disco esterno ma, la cosa migliore è quella di avere un wallet online autorevole. Attenzione però, non tutti i wallet sono affidabili e sicuri ed alcuni nascono come vere e proprie truffe di criptovalute. Altri invece hanno delle commissioni molto alte per cui adesso vedremo insieme quali sono i più sicuri e autorevoli.

Questi a seguire sono i principali tre wallet ed exchange all’interno dei quali si possono tenere le proprie criptovalute in tutta sicurezza e si possono effettuare transazioni con costi contenuti:

  • Coinbase;
  • Bittrex;
  • Kraken.

Coinbase

Coinbase è stato fondato nel 2012 e viene considerato il più sicuro al mondo. Vanta 13 milioni di utenti, 50mila negozianti che prevedono acquisti con criptovalute e 60 miliardi di dollari di transazioni effettuate. Parliamo di una società che ha sedi in più di 30 nazioni oltre che in Italia e prevede commissioni in caso di scambio con monete classiche pari all’1%. Nel caso di deposito o prelievo di criptovalute invece non vi sono commissioni.

Bittrex

Tra i big exchange troviamo sicuramente Bittrex che consente di negoziare circa 1000 valute.

Rispetta la regolamentazione americana avendo sede a Las Vegas ed è un punto di riferimento per molti trader in quanto prevede commissioni pari allo 0,25%.

Kraken

Con sede a San Francisco, Kraken consente lo scambio tra monete classiche e 16 criptomonete. E’ un partner di Bitcoin ed è possibile scambiare più di 60 coppie valutarie. Le commissioni variano in funzione della coppia di valuta scambiata ma anche del volume ma, in ogni caso tale commissione non supera lo 0,26%.

Criptovalute: come fare trading

Come detto inizialmente fare trading in criptovalute può portare enormi profitti in quanto è un mercato altamente volatile.

In questa periodo storico e dopo le forti discese del gennaio 2018 potrebbe essere un’occasione realmente interessante investire sulle criptovalute con posizioni di brevissimo periodo in quanto tale asset prevede dei movimenti giornalieri in salita o in discesa pari a circa il 5%.

Inoltre, il trading tramite CFD che puoi effettuare con i broker regolamentati che trovi all’interno di questo sito può essere ancora più redditizio grazie all’utilizzo della leva finanziaria qualora si abbiano le conoscenze adeguate per prevedere l’andamento del trend delle criptovalute.

Criptovalute: elenco delle più autorevoli

Qui a seguire trovi una lista delle principali criptovalute, quelle che hanno dimostrato di avere un progetto sottostante valido e autorevole. All’interno di ogni singola pagina dedicata troverai descrizione, quotazione attuale e andamento in tempo reale. Clicca sul nome della criptovaluta per conoscerne tutti i dettagli: 

Sommario
Investire in Criptovalute
Nome Articolo
Investire in Criptovalute
Descrizione
✅Scopri come investire in criptovaluta: cos’è e come funziona, quotazione, valore in tempo reale, come comprarla e tutte le news del settore! ✅
Autore
Sito Editore
TradingCenter.it
Logo Editore