Aggiungi TradingCenter.it alle fonti preferite su Google

Home › Azioni › Scheda azionaria

Scheda azione

Azioni Unilever: marchi globali e crescita dei volumi

Mercato azionarioAnalisi e informazioni societarieArticoli correlati

Panoramica del titolo

Prezzo—Dati non disponibili
Variazione—Dati non disponibili
Ultimo aggiornamento—Fonte Twelve Data

Grafico del titolo

1M

Il grafico verrà caricato quando i dati saranno disponibili.

Dati chiave

Apertura—
Massimo—
Minimo—
Chiusura precedente—
Volume—
Capitalizzazione—

I dati non disponibili sono indicati con un trattino (—).

Profilo e analisi

Unilever opera nei beni di consumo con marchi venduti in molti Paesi. La diversificazione geografica e di prodotti riduce la dipendenza da un singolo mercato, ma rende i conti sensibili ai cambi e alle abitudini di acquisto locali. La scheda distingue la crescita sottostante dalle vendite riportate in euro.

Unilever in breve

Società
Unilever
Ticker nella scheda
UL
Mercato indicato
New York Stock Exchange
Profilo
Unilever opera nei beni di consumo con marchi venduti in molti Paesi.
In questa pagina

Come funziona il business

L’azienda sviluppa, produce e distribuisce marchi tramite commercio tradizionale, grande distribuzione e piattaforme online. La redditività dipende dalla forza dei marchi e dalla capacità di combinare volumi, prezzi, innovazione e costi. Le variazioni delle valute possono far apparire debole il fatturato convertito in euro mentre la domanda sottostante migliora, o viceversa.

Risultati recenti

Nel primo semestre 2026 il fatturato riportato è stato di 25,6 miliardi di euro, +0,5%. La crescita sottostante delle vendite è stata del 4,8%, composta da +4,2% di volumi e +0,6% di prezzi; nel secondo trimestre la crescita sottostante ha raggiunto il 5,8%. Il divario fra dato riportato e dato sottostante riflette anche effetti valutari sfavorevoli. Perciò le due percentuali non vanno usate come sinonimi. I risultati del primo semestre 2026 pubblicati da Unilever.

Rischi e dati da seguire

Inflazione dei costi, concorrenza delle marche del distributore, disponibilità dei prodotti e cambi influenzano margini e domanda. È utile verificare se i volumi continuano a crescere senza una compressione dei margini e se la società converte i risultati operativi in cassa. Le comparazioni vanno fatte a perimetro omogeneo, considerando eventuali cessioni o cambiamenti del portafoglio.