Le azioni Micron Technology (NASDAQ: MU) sono aumentate del 4,8% nella seduta di ieri, dopo che il produttore di chip ha riportato i suoi risultati fiscali del secondo trimestre. Il titolo ha raggiunto quota 92.41 dollari per azione, molto vicino al massimo storico poco oltre i 95 dollari. Attualmente, su dodici mesi, la risorsa è in crescita del 131.66%.

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Azioni Micron spinte dalla domanda di chip

Sempre più industrie stanno adottando tecnologie avanzate che richiedono chip di memoria. E in questo segmento, Micron è il leader del mercato. I ricavi del secondo trimestre, a loro volta, sono aumentati del 30% anno su anno a 6,24 miliardi di dollari.

Il CEO Sanjay Mehrotra, in un comunicato stampa, ha espresso tutta la propria soddisfazione:

La nostra leadership tecnologica sia nella DRAM che nella NAND pone Micron in una posizione eccellente per capitalizzare la domanda secolare guidata da AI e 5G e per fornire nuovi livelli di esperienza utente e innovazione nel data center e nell’intelligence edge.

Nel frattempo, una carenza globale di semiconduttori sta rafforzando la capacità dei produttori di chip di applicare prezzi più alti. In questo modo, tali produttori, stanno riuscendo ad espandere i loro margini di profitto. Combinate con le ottime prestazioni di vendita, queste dinamiche del settore hanno aiutato gli utili per azione di Micron a salire del 47% a $ 0,53 nel secondo trimestre.

Cosa succederà adesso?

Senza dubbio, il mondo del trading online e dei mercati è stato anche incuriosito da un rapporto del Wall Street Journal in cui si afferma che Micron stia prendendo in considerazione l’acquisizione di Kioxia. Secondo quanto riferito dalla testata, l’accordo potrebbe stimare il produttore di chip giapponese fino a $ 30 miliardi.

Kioxia produce chip di memoria flash NAND utilizzati in dispositivi mobili e server di computer. Queste aree hanno goduto di una forte accelerazione nella crescita durante la pandemia di coronavirus. Come è noto, milioni di persone nel mondo sono passate al lavoro da remoto e le aziende hanno migrato le loro operazioni nel cloud. L’acquisizione di Kioxia potrebbe rafforzare la posizione competitiva di Micron in questi mercati in forte espansione.

Tuttavia, il Journal ha osservato che non è garantito che l’accordo si concretizzi. L’acquisizione richiederebbe comunque l’approvazione del governo giapponese.

Intanto, nel pre market di oggi, il titolo Micron continua a registrare un ulteriore rialzo. La capitalizzazione dell’azienda, adesso, ha raggiunto i 103.38B, con oltre 1,1 miliardi di azioni attualmente in circolazione.

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