La crypto SushiSwap (SUSHI) è un software in esecuzione su Ethereum che cerca di incentivare una rete di utenti a gestire una piattaforma in cui è possibile acquistare e vendere risorse crittografiche. Simile a piattaforme come Uniswap e Balancer, anche SushiSwap utilizza una raccolta di liquidità per raggiungere questo obiettivo. Il sistema prevede che gli utenti depositino le risorse in contratti smart. Quindi, i trader acquistano e vendono criptovalute prese dalla raccolta, scambiando un token con un altro.
Chi desidera fare trading in SushiSwap andrà ad operare su una delle numerose piattaforme di finanza decentralizzata (DeFi), che consente agli utenti di scambiare criptovalute senza la necessità di un amministratore centrale. Ciò significa che le decisioni relative al software SushiSwap vengono prese dai possessori della sua criptovaluta nativa, SUSHI. Chiunque detenga un saldo dell’asset può proporre modifiche al funzionamento del software e può votare le proposte presentate da altri utenti.

Crypto SushiSwap: cos’è e come funziona
Cos’è SushiSwap? La funzione principale di SushiSwap è quella di rispecchiare uno scambio tradizionale facilitando l’acquisto e la vendita di diverse risorse crittografiche tra gli utenti. Tuttavia, invece che essere supportati da un’entità centrale, i token scambiati su SushiSwap sono mantenuti da contratti smart. Gli utenti bloccano la crittografia sul software a cui possono quindi accedere i trader. Va notato che coloro che commerciano contro asset bloccati pagano una commissione che viene poi distribuita a tutti i fornitori di liquidità proporzionalmente, in base al loro contributo al pool.
Scendendo ancor più nei dettagli di come funziona SushiSwap, è importante dire che gli utenti che desiderano guadagnare più criptovaluta, dopo aver raccolto il loro SUSHI, possono utilizzare il cosiddetto SushiBar. Si tratta di un’applicazione che consente di puntare il token detenuto per guadagnare il token xSUSHI, che è composto da token SUSHI acquistati sul mercato e una parte di tutte le commissioni generate in borsa.


