I prezzi delle criptovalute hanno raggiunto prezzi record negli ultimi tempi, tanto da coinvolgere sempre più operatori del trading online. In questo contesto, hanno brillato le crypto più conosciute come Bitcoin ed Ethereum, ma ci sono state anche delle rivelazioni come Dogecoin e la crypto Shiba Inu (SHIB). Il trading in Shiba Inu, nel dettaglio, ha coinvolto anche personaggi di spicco come il multi milionario Elon Musk, il cui interesse ad investire in criptovalute ha caratterizzato gran parte della volatilità del settore lo scorso anno. Shiba Inu rientra tra i token digitali emergenti che hanno preso vita per gioco. Nel caso specifico, come per Dogecoin, tutto è nato dal meme virale della simpatica razza di cani Shiba Inu.

Crypto Shiba Inu (SHIB): cos’è e come funziona
Nonostante sia nato per gioco, il token ha avuto subito un certo successo. Dunque, vale senz’altro la pena capire cos’è Shiba Inu e come funziona la sua tecnologia di base.
Innanzitutto, la criptomoneta è stata lanciata ad Agosto 2020 da un personaggio noto con lo pseudonimo Ryoshi e con base in Cina. Dopo il supporto di Elon Musk, possiamo dire che, attualmente, gran parte dell’interesse dei trader per Shiba Inu è dato dalla possibile quotazione della crypto su Robinhood.
Da un punto di vista operativo, per capire come funziona Shiba Inu si può fare riferimento a tante altre criptovalute. Anche Shiba Inu, infatti, si basa sulla blockchain di Ethereum, attualmente considerata la più solida e sicura. Pur valendo, oggi, solo circa $ 0,000036, Shiba Inu è classificata al 13° posto nell’elenco delle migliori criptovalute stilato da CoinMarketCap.


