La tendenza di investire in Bitcoin potrebbe presto essere rimpiazzata da un nuovo interesse da parte dei trader. Infatti, la criptovaluta Ethereum è più che quadruplicata dall’inizio dell’anno. Secondo gli esperti di trading online, non passerà molto tempo prima che ETH possa usurpare al BTC la posizione di leader come la criptovaluta più preziosa al mondo. Il sorpasso potrebbe avvenire tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022.

Apri un Conto con i Migliori Broker Regolamentati

Piattaforma: Etoro

Deposito: 50$

Licenza: Cysec

  • Demo Gratis
  • Copy e Social Trading

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

67% of investor lose money

Piattaforma: OBRInvest

Deposito: 250$

Licenza: Cysec

  • Indicatori e Segnali Operativi
  • Demo gratis

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

Piattaforma: LiquidityX

Deposito: 250$

Licenza: HCMC

  • Copy Trading
  • Segnali di Investimento

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

Bitcoin VS Ethereum: una corsa record senza precedenti

La coppia ETH/USD, nell’ultima seduta, è salito del 13% a $ 4.063,2, raggiungendo un guadagno di circa il 450% nel 2021, fino ad ora. Con una capitalizzazione di mercato di $ 463 miliardi, ETH deve raddoppiare questo prezzo per superare BTC, che ha una capitalizzazione di mercato attuale di $ 923 miliardi.

Secondo gli analisti, la tesi di investimento sul bitcoin come oro 2.0 o riserva di ricchezza è molto interessante, ma è un’opportunità da $ 10 a $ 12 trilioni. Ci sono però opportunità potenzialmente molto più grandi, come la re-invenzione dei mercati dei capitali. Si tratta di un ambito che va ben oltre i contratti intelligenti, ed Ethereum è stato un protocollo dominante in questo spazio.

L’ipotesi di un possibile flippening non è nuova. Tuttavia, fino ad oggi, il trading su Ethereum non ha ancora segnato un simile risultato.

I segnali

Tuttavia, oggi, i segnali di un simile scenario sono ben più promettenti, sebbene appena verificatisi. Quel che è certo è che Ethereum giocherà un ruolo importante nella tokenizzazione delle attività del mercato dei capitali, convertendo le risorse in un token che può essere spostato e memorizzato sulla blockchain.

La reputazione di Ethereum come futura piattaforma che potrebbe costituire i mattoni di questa nuova economia è cresciuta nelle ultime settimane.

Ad aprile, la Banca europea per gli investimenti ha raccolto 100 milioni di euro vendendo un’obbligazione digitale di due anni utilizzando la tecnologia blockchain di Ethereum.

Un passo notevole che offre un suggerimento di ciò che nel futuro potrebbe avvenire su larga scala, con costi molto più bassi, meno intermediazione e maggiore trasparenza, consentendo agli emittenti di essere molto più reattivi alle mutevoli condizioni di mercato. Tutto ciò rappresenta un importante punto di svolta.

Gli ostacoli

Ma il viaggio per reinventare potenzialmente i mercati dei capitali, convertendoli e spostandoli sulla blockchain, è ancora molto lungo. Ci sono, infatti, diverse problematiche che devono essere risolte.

Innanzitutto, la creazione di liquidità sul mercato secondario per gli asset tokenizzati. Se questo problema verrà risolto nel prossimo anno e mezzo, chi sceglierà di investire in criptovalute assisterà ad una corsa di asset tokenizzati.

Per Ethereum, però, ci sono anche altri ostacoli da superare, tra cui diversi problemi legati alla velocità, all’efficienza e alle commissioni, che ne stanno soffocando la scalabilità. Diversi miglioramenti in questo ambito sono previsti nel prossimo aggiornamento a Ethereum 2.0.

 

Non è ancora chiaro quando tale aggiornamento verrà completato. Secondo diversi esperti, la piattaforma migliorata potrebbe debuttare ad inizio 2022. Senza dubbio, si tratterà di uno dei punti di svolta che potrebbero portare ETH a togliere al BTC la sua leadership nel mercato crypto.

 

 

Altri articoli dello stesso autore:

Il nostro voto