Notizie contrastanti per i trader che hanno scelto di comprare Azioni BMW. Da una parte, la casa automobilistica prevede di realizzare un profitto operativo, quest’anno, nonostante abbia perso 666 milioni di euro ($ 787 milioni) nel secondo trimestre. Ad incidere sulle casse della società il crollo delle vendite durante il lockdown tedesco, europeo e globale. Il settore automobilistico è stato uno dei più colpiti dalla crisi economica generata dall’emergenza sanitaria di Covid19.
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BMW, i dati del secondo trimestre
Il produttore tedesco di BMW, Minis e Rolls-Royces, ha affermato che le consegne hanno iniziato a riprendersi, anche in Cina, ma che il rimbalzo non sarebbe bastato a compensare la discesa per le vendite perse a causa della pandemia.
Le azioni della BMW sono diminuite del 3% a seguito dei risultati comunicati. Gli analisti non si aspettavano una perdita così ampia degli utili,al lordo degli interessi e delle imposte (EBIT).
In una nota, l’azienda ha anche affermato che le sue prospettive non hanno tenuto conto del potenziale impatto di una seconda ondata di infezioni COVID-19, né della prospettiva di una recessione più sostenuta o più profonda nei suoi mercati chiave.
Nel settore automobilistico, la pandemia ha colpito anche Fiat Chrysler (FCHA.MI), Ford (F.N) e Daimler (DAIGn.DE), in un momento in cui, tra l’altro, l’industria automobilistica tradizionale sta aumentando la spesa per le tecnologie a basse emissioni, in vista delle rigide norme europee anti-inquinamento.
Scendendo nei dettagli dei dati finanziari comunicati dal colosso tedesco, il margine EBIT di BMW per le auto è crollato del 10,4% dal 6,5% del secondo trimestre dell’anno scorso, quando il suo profitto operativo è stato di 2,2 miliardi di euro. La società ha consegnato 485.464 auto nel secondo trimestre, in calo del 25% rispetto all’anno precedente.
Al contrario, il pioniere delle auto elettriche Tesla (TSLA.O) ha visto il suo margine lordo automobilistico ampliarsi al 25,4% nel secondo trimestre, rispetto al 18,9% dell’anno precedente, nonostante un calo delle consegne del 5%.
L’analista di Jefferies, Philippe Houchois, ha dichiarato che le previsioni di margine della BMW, per l’intero anno, suggeriscono una buona ripresa nella seconda metà del 2020, anche se i risultati del secondo trimestre sono più bassi del previsto.
A maggio, la società aveva anticipato una perdita nel secondo trimestre, riducendone le prospettive, prevedendo un margine EBIT compreso tra lo 0% e il 3% per il 2020 rispetto alla gamma del 2% -4% prevista prima della pandemia.
La quotazione BMW in tempo reale
In questo momento, le Azioni BMW sono in calo del 2,90%, a quota 56.145 euro per azione. La variazione su 1 anno è in negativo dell’8,71%. Il minimo e il massimo di 52 settimane equivalgono rispettivamente a 36.595 e 77.06 euro per azione.
Il CEO di BMW, Oliver Zipse, si è così espresso in merito alla situazione finanziaria della sua azienda:
Ora guardiamo al secondo semestre con cauto ottimismo e continueremo a puntare su un margine EBIT compreso tra lo 0% e il 3% per il segmento automobilistico nel 2020.
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Copywriter dal 2014 per diverse agenzie di web marketing, appassionata di scrittura creativa da sempre, si occupa principalmente della stesura di articoli nell’ambito dei settori economia e outsourcing services. Osservazione, logica, chiarezza: qualità imprescindibili per chi scrive di Trading con l’obiettivo primario di aiutare gli utenti inesperti a capirne le dinamiche.