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Canada, disoccupazione attesa al 6,5% a settembre: lavoro e dazi sotto osservazione

Il rapporto sul lavoro arriva alle 14:30 italiane. Il consenso prevede un lieve recupero degli occupati, dopo la flessione di agosto.
Foglia d’acero canadese, casco da lavoro e container davanti a una barriera doganale
In sintesi

Il mercato attende un tasso di disoccupazione canadese al 6,5% per settembre 2026, contro il 6,4% di agosto, e un aumento di circa 7.000 occupati. Le stime riportate nel quadro delle attese prima della pubblicazione precedono il rapporto sul lavoro previsto per oggi, 9 ottobre, alle 12:30 GMT, cioè alle 14:30 in Italia. Sono previsioni: il risultato ufficiale di settembre non è ancora disponibile al momento della scrittura.

La differenza attesa sul tasso è di 0,1 punti percentuali. Un piccolo aumento degli occupati può convivere con più disoccupazione se cresce anche il numero di persone che cercano lavoro: per leggere il rapporto servirà quindi osservare insieme occupazione, partecipazione e salari.

Il confronto con agosto cambia la lettura dei dazi

Il comunicato di Statistics Canada su agosto registra circa 42.000 occupati in meno e disoccupazione stabile al 6,4%. Il tasso di partecipazione era sceso al 65,0%, mentre i salari orari medi crescevano del 2,0% annuo.

Ma la flessione non coincideva con un arretramento generalizzato dell’industria: la manifattura aveva guadagnato 22.000 occupati. I cali riguardavano, fra gli altri, servizi alle imprese, pubblica amministrazione, risorse naturali e servizi di pubblica utilità. Questa composizione invita a verificare i singoli settori prima di ricondurre il risultato complessivo ai dazi.

Conta anche il calendario dell’indagine: agosto fotografava la settimana dal 9 al 15, settembre quella dal 13 al 19. Il confronto comprende quindi una rilevazione successiva alle nuove barriere commerciali segnalate ad agosto, ma non isola da solo il loro effetto sull’occupazione. Una coincidenza temporale non dimostra un rapporto di causa ed effetto.

Un recupero di 7.000 posti sarebbe ancora parziale

Prendendo il calo ufficiale arrotondato di agosto come riferimento, un aumento di 7.000 occupati recupererebbe circa un sesto della perdita mensile precedente. È un calcolo redazionale sullo scenario di consenso, non una misura già osservata né una previsione alternativa.

La composizione del risultato sarà altrettanto importante: un recupero sostenuto dal tempo pieno, accompagnato da partecipazione stabile, avrebbe un significato diverso da un miglioramento del tasso di disoccupazione dovuto a meno persone in cerca di impiego.

USD/CAD guarda anche alla Bank of Canada

La Bank of Canada ha mantenuto il tasso di riferimento al 2,25% il 2 settembre; la prossima decisione è fissata al 28 ottobre. La banca centrale segnala rischi più elevati per l’inflazione e prospettive di crescita rese più incerte dai nuovi dazi.

Per USD/CAD, un rapporto più forte delle attese potrebbe sostenere il dollaro canadese, mentre una sorpresa negativa potrebbe indebolirlo. La reazione dipenderà però anche da salari, inflazione e andamento del dollaro statunitense: il solo 6,5%, soprattutto se già atteso, non determina automaticamente la direzione del cambio.

Andamento recente di USD/CAD

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