I continui alti e bassi dell’indice italiano, caratterizzato da una situazione poco chiara delle banche, che anche oggi sono in trend particolarmente negativo, sta convincendo i vertici del Mib a discutere di un nuovo assetto dei suoi componenti.

Sicuramente non è possibile sostituire le banche che lo compongono, poichè sono la parte fondamentale di ogni indice nazionale, quindi sono cominciati degli studi approfonditi sulle società con meno volume al suo interno.

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Banca Generali e Juventus particolarmente altalenanti negli ultimi mesi

Le azioni che sono state attualmente prese in considerazione, avendo subito un impatto negativo nel loro valore, sono Juventus e Banca Generali.

Le azioni Banca Generali hanno avuto un percorso molto altalenante negli ultimi mesi, poichè l’azienda che si occupa in particolare di consulenza finanziaria, ha perso molti clienti per la sfiducia generale intorno alle azioni italiane.

Nonostante la brusca notizia, hanno retto per la giornata di oggi le quotazione, che però secondo gli analisti è possibile che subiscano un ribasso notevolmente nei prossimi giorni.

Juventus e Mib, cosa c’è nell’aria?

Le azioni Juventus invece non si sono comportate bene oggi, scendendo sotto il 2% in poche ore, perdendo i punti guadagnati nella scorsa settimana e offrendo perdite a chi ha fatto trading online offrendogli fiducia.

La sconfitta nella finale di coppa, che ha fatto crollare il titolo ad aprile costringendolo a chiudere anticipatamente la giornata, non ha dato sicurezza al Mib, che ha notato quanto possa essere volatile.

L’indice italiano ha infatti bisogno di società più stabili, che gli permettano di creare una strategia prevedendo i suoi movimenti in un range piccolo.

I continui sbalzi da 19,000 usd a 21,000 usd degli ultimi mesi, stanno facendo perdere molta fiducia ai finanziatori, che stanno pensando di investire all’estero.

Questo sarebbe dunque catastrofico per il Mib, che quindi dovrà assolutamente trovare una strategia convincente per mantenere i capitali nel confine nazionale.

D’altro canto però, il titolo della squadra di Torino, fresca della vittoria in Serie A, è consapevole che una sua uscita dall’indice le causerà un danno fortissimo.

La Juventus ha quindi preso in considerazione la possibilità di creare un piano da proporre ai vertici del Mib, per convincerli a lasciali almeno un altro anno al suo interno.

Questo piano comprende sicuramente l’acquisto di nomi importanti nel mercato estivo, che potrebbe riportare le azioni ai livelli precedenti alla sconfitta con l’Ajax.

Il secondo punto assolutamente da risolvere è quello dell’allenatore, che sta prendendo molto più tempo di quanto ci si aspettasse.

Dopo aver avvinato nomi importanti come Guardiola e Klopp, sembra quasi certo che il prossimo anno sarà Sarri, l’ex allenatore del Chelsea (fresco di vittoria in Europa League), a gestire la nuova squadra.

Se la Juventus nei prossimi giorni dovesse quindi muoversi bene nel mercato, sarà possibile convincere i dirigenti dell’indice ad accettare un’altro anno.

L’azione che potrebbe prendere il posto delle due potrebbe essere Nexi, che si sta muovendo particolarmente bene negli ultimi mesi.

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