La sfiducia verso le banche italiane in seguito alle dichiarazioni della Bce, ha portato ieri il nostro Indice a perdere moltissimi punti, scendendo addirittura sotto i 20,000 usd.

I colossi bancari, che non hanno completato l’annessione di altre piccole imprese, hanno perso moltissimi punti e in attesa degli sviluppi sulla formazione del parlamento europeo, stanno provando a mantenere un prezzo non particolarmente basso.

Sono infatti poche le banche italiane che riescono a incrementare il loro valore in borsa e questo non sta aiutando il Mib a rialzarsi.

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Bpm trova la fiducia degli investitori

L’unica banca che sta prendendo molti punti in settimana è il Banco Bpm, che oggi ha guadagnato quasi il 2%.

Questo è sicuramente dovuto alla decisione controcorrente di togliere il potere al direttore generale e attribuirlo ai capi intermediari, che hanno una visione più ampia della situazione reale e dei problemi da risolvere.

Ciò che infatti sta portando le banche a perdere i consensi dei clienti, è proprio la mancanza di rapporto tra le parti.

L’altro fattore fondamentale che ha fatto guadagnare molto chi ha scelto di investire sulle azioni Bpm nella giornata di oggi, è la volontà di ritrovare un punto d’incontro dopo i numerosi reclami ricevuti per il problema sui diamanti.

Il caso dei diamanti è stato causa di problemi interni importanti tra i lavoratori di Bpm, che hanno addirittura manifestato in piazza contro la banca stessa.

La notizia che ha riportato fiducia agli speculatori è stata la decisione dei direttori generali di trovare un punto d’incontro il prima possibile.

Oltre a queste decisioni importanti, questa mattina è stato chiuso un accordo con i dipendenti per un’anticipo sul Tfs.

Tutto questo ha riportato gli investitori a credere nel gruppo bancario, che si appresta a una fusione possibile nel mese di giugno.

Le indicazioni degli analisti sono di un rialzo del titolo nel prossimo mese, investendo sicuramente sul lungo termine.

Il Mib40 non sta attraversando un periodo sicuramente facile e sta toccando supporti molto bassi e questo non succedeva da molti mesi.

Non c’è però eccessiva sfiducia da parte degli investitori, che vedono anzi una grande opportunità di investimento nonostante la grande volatilità dell’indice.

Il Mib riuscirà a ritornare sopra i 22,000 usd? 

Chi ha fiducia nel Mib, crede infatti che potrà tornare presto sopra i 22,000 usd, grazie alle nuove manovre del parlamento europeo che è intenzionato a riprendere una fiducia ormai persa.

Il valore molto basso, la necessità della Bce di ritrovare il supporto degli speculatori e le banche che devono necessariamente riprendersi, portano gli analisti a pensare che vi sarà presto un rimbalzo del Mib, da sfruttare sicuramente in queste ore.

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