Le Azioni Acerinox (Ticker ACX, Codice ISIN ES0132105018) vengono emesse da Acerinox SA, società spagnola con sede a Madrid, attiva nel settore dell’acciaio. Nel dettaglio, la compagnia è impegnata nella produzione, nella lega e nella distribuzione di prodotti in acciaio inossidabile piatti e lunghi. Le attività dell’azienda sono suddivise in tre segmenti di business: Prodotti piani in acciaio inossidabile, Prodotti lunghi in acciaio inossidabile, e Altro.
La compagnia possiede fabbriche, magazzini, centri di assistenza e uffici di rappresentanza in Europa, Americhe, Asia, Oceania e Africa. L’azienda rappresenta la società madre del Gruppo Acerinox, che comprende una serie di filiali, tra cui Acerinox Europa SAU, North American Stainless Inc, Columbus Stainless Pty Ltd, Bahru Stainless SDN BHD, Roldan SA e Inoxfil SA.

Il titolo Acerinox è quotato principalmente sulla Borsa di Madrid dal 2007, mentre il marchio è nato nel 1970. Chi desidera fare trading sulle azioni Acerinox andrà ad operare su un’azienda con una capitalizzazione di mercato attuale di 2.81B e oltre 270,4 milioni di azioni in circolazione.
Comprare azioni Acerinox: cosa analizzare per conoscere l’azienda?
Comprare azioni Acerinox è sicuramente una scelta da noi approvata ma tuttavia ci sono dei punti da approfondire prima di procedere. Ogni acquisto di azioni deve essere ragionato sulla base delle informazioni di un’azienda, sia di tipo finanziario che strutturale. Questo ti permetterà di farti un’idea più precisa e di capire nel dettaglio pro e contro di investire in Acerinox. Nel corso di questo articolo andremo a monitorare:
- Il modello di business dell’azienda;
- Profitti e perdite presenti negli ultimi bilanci aziendali;
- Studio dei competitor dello stesso settore;
- Le persone chiave collegate all’azienda (i c-level);
- Il sentiment dei lavoratori dell’azienda;
- Livello di indebitamento dell’azienda;
- La RoadMap societaria.
Partiamo con l’analisi dei nostri 7 punti chiave per capire meglio.
Il modello di business dell’azienda
Il gruppo Acerinox è una società spagnola fondata nel 1970 attiva nel campo dell’acciaio inossidabile. L’azienda ha ormai affermato la sua presenza globale ed è ormai presente in 5 continenti, grazie anche al potenziamento delle vendite digitali. Il suo modello di business è quello che potremmo definire mass market in quanto si rivolge a tutti i livelli di utenza anche se i suoi maggiori clienti sono aziende. I suoi segmenti commerciali si dividono in:
- Fabbriche (13)
- Centri di servizi (22)
- Uffici commerciali (53)
- Uffici di vendite per il settore estero (57)
- Magazzini (25)
Conta inoltre 27 agenti commerciali specializzati per le vendite. Il gruppo conta inoltre su una fitta rete di partner per poter ottimizzare al meglio le fasi logistiche come trasporti, stoccaggi e consegne. Il principale canale di visibilità di cui Acerinox si avvale è il suo sito web anche se nell’ultimo periodo anche il gruppo ha avviato la propria trasformazione digitale puntando sempre più il proprio focus visti gli ottimi risultati conseguiti.
Profitti e perdite presenti negli ultimi bilanci aziendali
Per analizzare se effettivamente convenga comprare azioni Acerinox, un altro elemento da tenere in considerazione sono i numeri i termini di fatturato che l’azienda ha realizzato nel corso degli anni. Monitorare con scrupolosità questo dato può rivelare la solidità di un’azienda ed il volume d’affari che le ruota attorno, dandoci un’indicazione sui possibili trend futuri. Nel corso degli anni gli andamenti del gruppo sono stati altalenanti, ma il che può essere normale per un’azienda che opera nel settore da ormai più di 50 anni. Nel 2017 il gruppo ha realizzato un fatturato di circa 4,62 miliardi di euro. Nel 2018 invece il fatturato ha raggiunto i 5,02 miliardi di euro con un aumento del 4,64% rispetto all’anno precedente. Nel 2019 il fatturato del gruppo Acerinox ha registrato una frenata chiudendo l’anno con un fatturato di 4,75 miliardi di euro. Nel 2020 il fatturato ha subito ancora una lieve flessione chiudendo il bilancio annuale con 4,66 miliardi di euro di fatturato. Nel 2021 il gruppo ha raggiunto dei risultati da record chiudendo l’anno solare con un fatturato di 6,7 miliardi di euro.
Studio dei competitor dello stesso settore
Il settore siderurgico in particolare dell’acciaio inossidabile è senza dubbio strategico e molto proficuo. Infatti basti pensare a quanti impieghi oggi giorno ne facciamo per avere un quadro più chiaro, dall’edilizia al settore della produzione di armi. Naturalmente questo crea un ampio spazio in cui diverse altre aziende provano ad insediarsi. Il fatto che questo mercato sia globale ed infinitamente grande infatti ha attirato nel corso del tempo varie colossi. Acerinox infatti ha diversi competitor, i principali a nostro avviso sono:
- Indian Metals & Ferro Alloys
- Ferroglobe
- Tubacex
- Aspen
Le persone chiave collegate all’azienda
Un altro punto molto importante nel corso dell’analisi di un’azienda è sicuramente passare in rassegna i vertici di essa e quelle che possono essere reputate figure chiave dunque quelle persone che quotidianamente sono responsabili degli insuccessi e dei successi delle società. Nel caso di Acerinox possiamo definire due figure chiave all’interno del gruppo. La prima è il CEO Bernardo Velasquez Herreros e il presidente del gruppo Rafael Miranda Robredo.
Bernardo Velasquez Herreros è un uomo d’affari spagnolo, oltre che il CEO del gruppo ormai dal 2010, è inoltre presidente di Bahru Stainless, Acerinox Europa e Inoxcenter SL.
Rafael Miranda Robredo è un importante uomo d’affari spagnolo classe 1949, è stato il responsabile dell’espansione del gruppo in America Latina, ha ricoperto moltissimi ruoli dirigenziali in importanti compagnie internazionali.
Il sentiment dei lavoratori dell’azienda
Le industrie di questo tipo tendono da sempre a cercare di ridurre i costi specie quelli di manodopera automatizzando il più possibile ogni fase del lavoro. Tuttavia esistono alcune fasi in cui la mano umana e la flessibilità del nostro cervello sono imprescindibili. Ecco perché analizzare lo stato d’animo dei lavoratori di un’azienda è rivelatore dello stato di salute in cui versa. Partiamo col dire che il gruppo Acerinox oggi conta un totale di 7.390 dipendenti. La maggior parte di loro occupa il reparto operaio e stando alle informazioni gli intervistati avrebbero dichiarato di aver trovato nel gruppo Acerinox una stabilità lavorativa che gli permette di poter fare progetto famigliari a lungo termine con obiettivi chiari e retribuzioni adeguate alla media dei competitor dello stesso settore.
Livello di indebitamento dell’azienda
Altro parametro vitale chiave su cui cerchiamo sempre di porre l’accento è il livello di indebitamento di un’azienda in questo caso Acerinox, questa informazione è utile a rivelare la solidità dell’esoscheletro finanziario e quanto effettivamente le nostre azioni possano avere un potenziale ritorno economico futuro. La gestione oculata del debito da parte dell’azienda ha permesso di renderlo più o meno flat nel tempo e poterlo gestire al meglio. Nel 2018 il debito dell’azienda era di 312 milioni di euro. Nel 2019 il debito dell’azienda era 23 milioni di euro e per finire nel 2020 era pari a 163 milioni di euro.
La RoadMap societaria
Un gruppo come Acerinox ormai affermato a livello globale e con un’esperienza nel settore di oltre 50 anni di certo non ha in cima alle proprie priorità quella di espandersi ulteriormente, ricordiamo che l’azienda è ormai presente in 5 continenti. La vera sfida dell’intero comparto siderurgico oggi è sicuramente rappresentata dalla sostenibilità e dalla transizione energetica a green. BBVA ha recentemente siglato un accordo con il gruppo maggiore di Acerinox ossia North American Stainless per il primo deposito legato alla sostenibilità per 90,5 milioni di euro. Ricordiamo che in passato le produzioni di Acerinox sono state fortemente compromesse per l’impatto ambientale che arrecavano.


