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Scheda azione

Azioni ABB (ABBNY): prezzo, grafico e ultime notizie

Mercato azionarioAnalisi e informazioni societarie

Panoramica del titolo

Prezzo—Dati non disponibili
Variazione—Dati non disponibili
Ultimo aggiornamento—Quotazione non disponibile

Grafico del titolo

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Il grafico verrà caricato quando i dati saranno disponibili.

Dati chiave

Apertura—
Massimo—
Minimo—
Chiusura precedente—
Volume—
Capitalizzazione—

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Profilo e analisi

Le Azioni ABB (Ticker ABBNY, Codice ISIN US0003752047) vengono emesse da ABB Ltd, una società svizzera con sede a Zurigo, operante nei settori dell’energia, dell’automazione e della robotica. Nel dettaglio, la compagnia opera attraverso quattro divisioni: prodotti di elettrificazione, robotica e movimento, automazione industriale e reti elettriche. L’azienda è impegnata nel servire i clienti nei servizi di pubblica utilità, nell’industria, nei trasporti e nelle infrastrutture.

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Il segmento dei prodotti di elettrificazione produce e vende prodotti e servizi tra cui quadri di bassa e media tensione, interruttori e prodotti di controllo. Il segmento Robotics and Motion produce e vende motori, generatori, azionamenti a velocità variabile, robot e robotica. Il segmento Industrial Automation sviluppa e vende sistemi di controllo e di ottimizzazione degli impianti e prodotti e soluzioni per l’automazione. Il segmento Power Grids fornisce prodotti, sistemi, servizi e soluzioni software di automazione e alimentazione.

Il titolo ABB è quotato sulla borsa di New York e sulla borsa di Zurigo. La società è stata fondata nel 1988 e conta quasi 150mila dipendenti, con sedi in oltre 100 paesi nel mondo. Chi desidera fare trading sulle azioni ABB andrà ad operare su un’azienda con una capitalizzazione di mercato di 58.09B e oltre 2 miliardi di azioni attualmente in circolazione.

Comprare azioni ABB: cosa analizzare per conoscere l’azienda? 

Comprare azioni ABB è sicuramente una buona idea ma per poterlo affermare contro ogni ragionevole dubbio non possiamo fermarci all’apparenza e all’aspetto esterno dell’azienda. Per valutare a pieno quali siano i vantaggi e gli svantaggi, in questo articolo andremo ad approfondire i parametri vitali del gruppo questa operazione è sempre indispensabile quando decidiamo di comprare un’azione. Nello specifico i dati che andremo ad analizzare saranno: 

  • Il modello di business dell’azienda; 
  • Profitti e perdite presenti negli ultimi bilanci aziendali; 
  • Studio dei competitor dello stesso settore; 
  • Le persone chiave collegate all’azienda (i c-level); 
  • Il sentiment dei lavoratori dell’azienda; 
  • Livello di indebitamento dell’azienda; 
  • La RoadMap societaria. 

Analizzando questa lista punto per punto potremo definire quanto sia conveniente acquistare le azioni ABB.

Il modello di business dell’azienda

La multinazionale svizzero-svedese ABB ha sede a Zurigo ed è una società attiva nei settori della robotica e dell’energia. Il modello di business riconducibile al gruppo è classificabile come di nicchia, l’azienda infatti si rivolge ad una specifica tipologia di clienti. I suoi segmenti commerciali sono essenzialmente tripartiti e si dividono in:

  • Utility
  • Industria
  • Trasporti e infrastrutture

L’azienda conta ormai la sua presenza in più di 100 paesi ed ha un numero di dipendenti stimato di 132.000 unità.

Come ogni azienda anche ABB sfrutta i canali di comunicazione come forma di marketing, le principali vetrine del gruppo sono gli eventi che organizzano, il loro sito web con annesse pagine social. Inoltre l’azienda dispone di un suo team di vendita altamente qualificato. La maggior parte dei ricavi del gruppo provengono dal segmento della vendita dei prodotti, poi al secondo posto troviamo i servizi associati che il gruppo offre ed infine le licenze d’uso.

Profitti e perdite presenti negli ultimi bilanci aziendali

Un altro dato molto importante che occorre andare a mettere sotto la nostra lente di ingrandimento è l’andamento dei fatturati nel corso degli anni, questo ci darà la temperatura della solidità economico-patrimoniale di un’azienda. Nello specifico il gruppo ABB ha sempre realizzato i suoi target nel corso degli anni con fatturati da capogiro. Partiamo dall’anno 2017 per il nostro excursus ove il gruppo ha chiuso l’anno con ricavi per 25,196,00 milioni di dollari, nel successivo anno solare il gruppo ha chiuso con ricavi stimati per 27,662,00 milioni di dollari. Nel 2019 il gruppo è passato a ricavi annuali per 27,978,00 milioni di dollari. La sua solidità non si scompone nemmeno nel 2020 quando chiude il ciclo annuale con ricavi per 26,134,00 milioni. Nel 2021 invece il gruppo vede il suo tetto massimo chiudendo con ben 28,945,00 milioni di ricavi di cui 4,546,00 milioni di utili.

Studio dei competitor dello stesso settore

Come specificato in apertura, il gruppo ABB opera in diversi segmenti di mercato ognuno con una finalità strategica ma soprattutto in correlazione con gli altri. Nel tempo ABB ha avviato un vero e proprio circolo virtuoso in tal senso generando quella che potremmo definire un’economia interna e sostenibile. Ogni settore di mercato strategico non è mai terra di nessuno. Infatti come sempre avviene esistono altre aziende che competono per il controllo di una medesima porzione. ABB non fa eccezione ed ha vari competitor con cui confrontarsi, ecco perché le aziende in tal senso devono cercare di avere un valore aggiunto su cui puntare per distinguersi, i principali competitors del gruppo sono:

  • SCHNEIDER ELECTRIC
  • SIEMENS
  • ALSTOM
  • EATON
  • • HUBBELL
  • 3M
  • FORMLABS
  • CISCO SYSTEMS
  • MITSUBISHI ELECTRIC

Le persone chiave collegate all’azienda

Come ogni azienda anche ABB non è fatta di soli numeri, dietro le decisioni e le scelte vincenti del gruppo ci sono persone che con dedizione cercano ogni giorno di contribuire a rendere migliore la propria azienda. Persone competenti, uomini di polso in grado di prendere con rapidità decisioni complicate sotto stress. Le figure chiave che nel tempo hanno reso ABB ciò che è oggi sono senza dubbio molte. In particolare definiremo come figura chiave il CEO dell’azienda Björn Rosengren. 

Björn Rosengren classe 1959 nasce in Svezia, è un importante uomo d’affari. Diventa CEO del gruppo nel 2020, ha ricoperto incarichi in importanti aziende come ESAB, Nord Hydraulik, Atlas’s Copco’s e Sandvik.

Il sentiment dei lavoratori dell’azienda

Molto spesso questo dato viene trascurato dalla maggior parte degli investitori in quanto reputato banale. Invece conoscere lo stato d’animo dei lavoratori e come la pensano loro che vivono l’azienda tutti i giorni può svelare dei retroscena interessanti. Partendo dalle recensioni proprio dei lavoratori possiamo iniziare a farci un’idea più precisa. La maggior parte di loro infatti non si dichiara completamente soddisfatta in quanto a loro avviso la società non offre loro obiettivi chiari in termini di avanzamento di carriera, il più di loro sono operai e lo reputano un lavoro come un altro. Un elemento su cui i lavoratori si esprimono positivamente invece è la stabilità che offre loro l’azienda in termini di tutele di legge e pagamenti puntuali. Un punto sul quale invece parrebbero essere tutti d’accordo riguarda se siano o meno contenti di lavorare lì e la maggior parte ha risposto di sì.

Livello di indebitamento dell’azienda

Questo punto è anche molto importante in quanto svela l’altra faccia della medaglia, il livello di indebitamento di in gruppo va sempre valutato e tenuto presente in quanto ci restituisce una fotografia chiara dell’esposizione societaria in termini di obbligazioni emesse. ABB ha registrato un debito di 5,56 miliardi di franchi per il suo quarto trimestre fiscale del 2021.

La RoadMap societaria

Una società operante anche in anche tecnologico non può naturalmente prescindere dall’investire in sviluppo e ricerca per poter rincorrere il futuro. Anche il gruppo ABB ha chiaro tra i suoi obiettivi quello sicuramente di rendere le proprie tecnologie sempre più versatili ed adattabili a diversi utilizzi. Questo permette di poter ampliare significativamente il proprio pubblico e di poter diversificare le produzioni. ABB ha di recente aderito al progetto AWord con l’obiettivo di rendere possibile un futuro sostenibile. Molte aziende stanno facendo di questo argomento il proprio cavallo di battaglia. La sfida della transizione energetica rappresenta una fase con cui ogni azienda dovrà confrontarsi e quelle più lungimiranti stanno provvedendo ad adeguarsi ancor prima che diventi la norma.