Tether in breve
- Token
- USDT, stablecoin progettata per seguire il dollaro USA
- Reti
- USDT esiste su più blockchain: verificare sempre la rete scelta
- Riserve
- Consultare composizione e data delle attestazioni pubblicate
- Rischi
- Scostamento dal valore obiettivo, rimborso, controparte e custodia
In questa pagina
Tether (USDT): stabilità obiettivo, non assenza di rischio
USDT è un token progettato per mantenere un valore vicino al dollaro statunitense. “Vicino” è importante: un prezzo visto su un exchange riflette gli scambi in quella sede, non una promessa che chiunque possa convertire qualsiasi importo immediatamente a un dollaro. USDT è inoltre disponibile su più reti; ticker identico non significa indirizzo di contratto o modalità di trasferimento identici.
Riserve e attestazioni
Tether pubblica informazioni sulle attività di riserva e rapporti periodici nella propria pagina Trasparenza. Sono fotografie riferite a date e criteri dichiarati; non vanno presentate come verifica continua di ogni posizione. La composizione delle riserve può variare e va letta insieme alle passività dichiarate. La FAQ dell’emittente descrive la frequenza tipica dei rapporti sulle riserve.
Rimborso diretto e vendita su exchange
Vendere USDT su un exchange è diverso dal chiedere il rimborso direttamente a Tether. Per il secondo canale esistono verifica del cliente, requisiti, limiti e commissioni; il prospetto ufficiale delle commissioni deve essere consultato prima di ipotizzare un rimborso diretto. Per molti utenti il prezzo effettivamente ottenibile dipende invece dagli ordini presenti sulla piattaforma scelta e dai suoi costi.
Tre rischi meritano attenzione separata: l’emittente e le riserve, il custode o exchange usato e la rete blockchain su cui si trasferiscono i token. Un grafico USDT/USD vicino a 1 non misura da solo questi rischi. Se la quotazione non è disponibile, non interpretiamo un trattino o un grafico vuoto come prova della parità. Per un confronto con un altro modello di stablecoin consulta USDC e DAI.

