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USDC, riserve per 72,2 miliardi: come leggere rimborsi, liquidità e rischio cambio

Circle riporta 71,9 miliardi di USDC in circolazione e 72,2 miliardi di riserve al 19 ottobre. Il punto è distinguere copertura patrimoniale, accesso ai rimborsi e prezzo sugli exchange.
Illustrazione di un token digitale in dollari collegato a una cassaforte e titoli di riserva
In sintesi
  • Circle indica 72,2 miliardi di riserve e 71,9 miliardi di circolante al 19 ottobre.
  • Il Circle Reserve Fund ha scadenza media ponderata di 16 giorni al 21 ottobre.
  • Il rimborso in dollari lascia aperto il rischio di cambio per chi misura il patrimonio in euro.

La solidità di una stablecoin si valuta seguendo il percorso che collega il token al denaro disponibile sul conto. I dati più recenti di USDC permettono di esaminare tre elementi: consistenza delle riserve, flussi di rimborso e funzionamento degli strumenti che custodiscono la liquidità.

Il quadro è utile anche a chi usa USDC come parcheggio temporaneo fra due operazioni in criptovalute. In quel periodo il patrimonio resta esposto a una struttura finanziaria e a una valuta di riferimento, entrambe da comprendere.

La fotografia del 19 ottobre

La pagina di trasparenza di Circle indica 71,9 miliardi di dollari di USDC in circolazione e 72,2 miliardi di riserve al 19 ottobre. Nei sette giorni riporta emissioni per 12,9 miliardi e rimborsi per 13,6 miliardi, con riduzione del circolante di 0,7 miliardi.

Circle elenca depositi bancari, Treasury con scadenze inferiori a tre mesi e reverse repo overnight garantiti da Treasury. Dichiara riserve separate dai fondi operativi e pubblicazioni settimanali, affiancate da attestazioni mensili di terze parti. Queste indicazioni descrivono il modello dell’emittente e vanno lette con le date dei singoli documenti.

La differenza fra i valori arrotondati di riserve e circolante è di circa 300 milioni, pari a circa lo 0,42% del circolante. È un calcolo redazionale sui numeri pubblicati, la cui precisione resta limitata dall’arrotondamento. Il margine fotografa quella data e richiede una lettura insieme alla composizione degli attivi.

I rimborsi lordi raccontano il lavoro della riserva

Il saldo di 700 milioni riassume soltanto la differenza fra entrate e uscite. La gestione della liquidità ha invece dovuto accompagnare un volume di rimborsi molto più elevato, contemporaneamente alle nuove emissioni.

Questo spiega perché una diminuzione del circolante, da sola, abbia un significato limitato. Può riflettere spostamenti fra stablecoin, uso della liquidità in valuta tradizionale o cambiamenti nell’attività degli intermediari. Per parlare di perdita di fiducia servirebbero ulteriori riscontri, come scostamenti persistenti dal dollaro e problemi nell’esecuzione dei rimborsi.

Il fondo monetario dietro una parte della copertura

La scheda del Circle Reserve Fund gestito da BlackRock riporta, al 21 ottobre, un patrimonio di 60.767,5 milioni di dollari e una scadenza media ponderata di 16 giorni. Le quote di attività liquide giornaliere e settimanali sono entrambe indicate al 100% secondo le classificazioni del fondo.

Questi dati riguardano il fondo e una data diversa dalla fotografia Circle. Il confronto aiuta a comprenderne le dimensioni, mentre una riconciliazione esatta richiederebbe valori riferiti allo stesso momento e allo stesso perimetro.

La scadenza breve riduce l’esposizione alle oscillazioni dei tassi rispetto a titoli di lunga durata. La capacità di trasformare gli attivi in denaro dipende poi da mercati, controparti e processi di regolamento. La classificazione di liquidità del portafoglio descrive gli strumenti finanziari; i tempi del trasferimento al singolo utilizzatore comprendono anche i passaggi operativi.

Vendere su un exchange e chiedere un rimborso

La vendita sul mercato incontra un compratore al prezzo disponibile. Il rimborso presso l’emittente segue invece regole, identificazione e procedure specifiche.

Per lo Spazio economico europeo, la politica di rimborso Circle Europe riconosce il diritto al rimborso alla pari secondo le condizioni previste e distingue clienti, altri operatori e detentori retail. Per questi ultimi descrive una procedura di registrazione dedicata. La verifica della propria posizione deve quindi partire dalla giurisdizione e dal canale utilizzato.

In una fase di tensione, lo spread sul mercato secondario e il tempo necessario per ottenere denaro bancario possono diventare importanti quanto il valore contabile delle riserve. Le condizioni dell’intermediario aggiungono un ulteriore livello da esaminare quando il token è custodito presso una piattaforma.

Il rischio cambio rimane anche con la parità perfetta

Consideriamo un esempio ipotetico: 10.000 USDC mantengono un valore di 10.000 dollari. Con EUR/USD a 1,10 valgono circa 9.091 euro; con il cambio a 1,15 valgono circa 8.696 euro. La differenza è una perdita in euro di circa il 4,35%, prima dei costi, anche con parità invariata fra USDC e dollaro.

Il calcolo divide l’importo in dollari per i dollari necessari ad acquistare un euro. Mostra perché la parola “stabile” si riferisca alla valuta di ancoraggio e debba essere collegata all’unità con cui ciascun investitore misura il proprio risultato.

La verifica che conta nei prossimi aggiornamenti

Il controllo utile combina saldo delle riserve, flussi lordi, scadenze e condizioni di rimborso. Una serie coerente di dati permette di valutare la continuità del funzionamento, mentre una sola fotografia offre un’indicazione circoscritta. Per USDC, la qualità dell’analisi sta proprio nel seguire insieme il token, gli attivi che lo coprono e il percorso necessario per convertirlo in denaro utilizzabile.

Andamento recente di USD Coin

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Il grafico verrà caricato quando i dati saranno disponibili.

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