La sperimentazione di fase 3 di Johnson & Johnson è iniziata a settembre e ha prodotto risultati positivi alla fine di Gennaio. Tuttavia, il titolo è rimasto più o meno allo stesso prezzo. Per gli operatori del trading online, ciò significa che c’è ancora tempo per valutare i pro e i contro di questo vaccino e decidese se comprare azioni Johnson & Johnson sia una mossa di mercato valida.

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Johnson & Johnson, i PRO del vaccino

Il candidato al vaccino contro il coronavirus dell’azienda ha un enorme vantaggio sui competitor: il programma di dosaggio richiede solo una singola iniezione. Questo aspetto, insieme alla possibile conservazione in un normale frigorifero, per tre mesi, potrebbe semplificare la catena di approvvigionamento e aumentare il ritmo delle vaccinazioni in tutto il mondo.

Invece di una cella frigorifera appositamente progettata, un inventario in rapida scadenza e le complicazioni del coordinamento di una visita di follow-up per una seconda dose, la terapia offerta da Johnson & Johnson potrebbe essere spedita, conservata e somministrata senza il rischio di perdere dosi.

Sebbene il vaccino Ad26.COV2.S non abbia la stessa efficacia delle terapie di Moderna e Pfizer (95%), il prodotto ha comunque superato il livello di efficacia del 50% stabilito dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense.

In uno studio su 45.000 partecipanti, il vaccino Johnson & Johnson si è dimostrato efficace al 72% nel prevenire il COVID negli Stati Uniti. Sfortunatamente, è stato meno efficace nelle aree in cui le varianti del virus hanno iniziato a prendere il sopravvento. Ad26.COV2.S ha mostrato un’efficacia del 66% in America Latina e del 57% in Sud Africa. Tuttavia, la terapia si è dimostrata efficace all’85% nel prevenire casi gravi in tutte le regioni.

I CONTRO

Per quanto incoraggianti siano le notizie per il vaccino monodose dell’azienda, è probabile che la terapia arrivi alla distribuzione più tardi del previsto. Johnson & Johnson, originariamente, puntava a produrre 12 milioni di dosi entro la fine di febbraio. Una quantità che, secondo le ultime indiscrezioni, non sarà raggiunta fino ad aprile, con due mesi in ritardo.

Secondo il direttore scientifico di Johnson & Johnson, la società rimane comunque sulla buona strada per produrre 1 miliardo di dosi entro il 2021, aumentando con il progredire dell’anno. Il vaccino viene prodotto in tutto il mondo, con sette produttori a contratto che dovrebbero essere inseriti nel programma entro la fine di giugno.

Inoltre, il CFO Joe Wolk ha recentemente affermato che la società ritiene di poter soddisfare agevolmente tutti i suoi impegni di ordine. Tali accordi includono 100 milioni di dosi negli Stati Uniti e altri 100 milioni nei paesi in via di sviluppo. Oltre a 200 milioni di dosi destinate all’Europa.

Al momento, dunque, il problema del ritardo sembrerebbe temporaneo. Nel mondo, però, la situazione COVID è ancora molto grave e, in linea generale, ogni battuta d’arresto sembra essere mal digerita. Ciò non esclude, comunque, il ruolo chiave che potrà avere la società nella lotta alla pandemia e per il ritorno alla normalità.

C’è di più

La direzione deve ora attendere la revisione indipendente dei dati da parte della FDA e la raccomandazione del comitato consultivo: la riunione è prevista per il 26 febbraio. Sulla base dei dati presentati, il vaccino dovrebbe essere disponibile all’inizio di marzo, poco dopo l’udienza. I prossimi saranno i dati dello studio a due dosi dell’azienda.

A novembre, Johnson & Johnson ha avviato un’indagine per determinare l’efficacia dopo una prima e una seconda dose di Ad26.COV2.S. Se la sua efficacia a due dosi raggiungerà i concorrenti vaccini di Moderna e Pfizer, i vantaggi di J&J nella spedizione e nello stoccaggio potrebbero far preferire il suo prodotto a gran parte del mondo.

Tutto questo si tradurrebbe in profitti inaspettati per tutti coloro che hanno scelto di investire in azioni sulla società del New Jersey, in particolare a lungo termine, in un mercato che molti analisti stimano potrebbe avvicinarsi ai 10 miliardi di dollari all’anno. In conclusione, per i trader che cercano di esporsi alle vittorie dei vaccini COVID-19, il titolo Johnson & Johnson potrebbe realmente diventare l’investimento più sicuro.

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