Kraken sostituirà 176 coppie di negoziazione native con coppie sintetiche tra il 6 e il 9 novembre 2026. Gli asset resteranno sulla piattaforma e i saldi saranno conservati: la modifica riguarda il percorso con cui vengono eseguiti gli scambi. Per chi ha ordini aperti, invece, il passaggio richiede attenzione perché questi saranno cancellati.
Le scadenze e le coppie coinvolte
La comunicazione ufficiale sulla migrazione, aggiornata il 26 ottobre, fissa l’avvio della modalità di sola cancellazione al 6 novembre, ore 14 UTC, le 15 in Italia. Dal 6 al 9 novembre saranno rimossi gli ordini residui e le coppie native; le sostitute sintetiche sono previste entro la fine del 9 novembre.
L’elenco comprende, fra le altre, AAVE/BTC, BTC/DAI, ETH/JPY e SOL/EURC. Le coppie a margine sono escluse. Gli ordini precedenti non saranno trasferiti: dopo l’attivazione delle sostitute, l’utente dovrà eventualmente inserirne di nuovi.
Come cambia l’esecuzione
Nella documentazione sulle coppie sintetiche, Kraken descrive una conversione attraverso due mercati con valuta comune, eseguita congiuntamente dal motore della piattaforma. Il cliente vede un unico scambio, soggetto a una sola commissione taker.
Il prezzo incorpora gli spread dei due mercati sottostanti. Gli ordini possono essere a mercato o con limite; quelli con limite vengono monitorati ed eseguiti integralmente quando prezzo e profondità lo consentono, senza restare nel book. Anche a questi si applica la commissione taker.
Una commissione sola e il costo complessivo
Il confronto utile per il lettore è fra la quantità che consegna e quella che riceve al termine dell’operazione. La commissione rappresenta una componente del costo; l’altra è il prezzo effettivo, che dipende dalla disponibilità di compratori e venditori lungo il percorso.
Un esempio puramente illustrativo aiuta a separare i due elementi. Se una conversione ha un valore teorico di 1.000 euro e il prezzo eseguibile comporta uno scarto dello 0,20%, la differenza equivale a 2 euro. Una commissione ipotetica dello 0,10% aggiunge circa 1 euro: il costo complessivo è quindi vicino a 3 euro. Le percentuali servono a spiegare il calcolo e non rappresentano le tariffe Kraken.
Per confrontare percorsi diversi occorre usare lo stesso istante e la stessa dimensione dell’ordine. Una quotazione interessante per un importo piccolo può cambiare quando la quantità richiesta assorbe più livelli di prezzo. È questa la distinzione fra il miglior prezzo mostrato e il prezzo medio realmente ottenibile.
Cosa osservare negli ordini con limite
Il limite esprime il prezzo massimo accettabile per un acquisto, o il minimo per una vendita. Il suo inserimento, da solo, lascia aperta la possibilità che l’operazione rimanga ineseguita. Per una strategia che conta su un’entrata o un’uscita in una determinata finestra temporale, questa differenza ha un impatto concreto.
La migrazione offre quindi l’occasione per riesaminare l’intenzione alla base di ogni ordine. Un prezzo scelto settimane prima potrebbe essere ancora pertinente oppure aver perso significato dopo variazioni del mercato. Ricrearlo automaticamente conserverebbe l’istruzione numerica, ma andrebbe comunque rivalutato il motivo economico che l’aveva originata.
Liquidità: la verifica passa dai prezzi eseguibili
Dal punto di vista redazionale, il successo del cambiamento si misurerà nella qualità degli scambi: costo totale per importi confrontabili, stabilità delle quotazioni e capacità di completare gli ordini. Il numero di coppie disponibili, preso isolatamente, dice poco su questi aspetti.
Per il lettore interessato alle criptovalute, l’informazione centrale è operativa. La disponibilità di una coppia e la convenienza di negoziarla sono due verifiche separate: la prima emerge dalle regole della piattaforma, la seconda dal confronto tra prezzo, commissioni e quantità nell’istante dello scambio.







