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XRP Ledger riprova la delega dei permessi: pagamenti e conformità potranno essere separati

PermissionDelegationV1_1 ha avviato il conto alla rovescia per l'attivazione su XRP Ledger. La modifica permetterebbe di assegnare compiti limitati ad altri account senza condividere le chiavi principali, ma il voto dei validatori deve restare sopra la soglia richiesta.
Illustrazione di due terminali distinti per pagamenti e controlli collegati a una rete digitale protetta
In sintesi
  • PermissionDelegationV1_1 permetterebbe di assegnare permessi limitati ad altri account senza condividere le chiavi principali.
  • Il nuovo tentativo segue la scoperta di un difetto critico nella versione precedente, mai attivata sulla rete principale.
  • L'attivazione ipotizzata per il 5 ottobre 2026 richiede che il sostegno dei validatori resti sopra l'80% per due settimane.

XRP Ledger ha avviato un nuovo tentativo di introdurre la delega dei permessi tra account. L’emendamento PermissionDelegationV1_1 ha raggiunto il sostegno necessario dei validatori il 21 settembre 2026, facendo partire un periodo di attesa di due settimane. Se il consenso rimarrà sufficiente, la funzione potrà essere attivata il 5 ottobre. Per banche e operatori di pagamento, l’interesse è poter affidare a sistemi diversi l’esecuzione delle transazioni e i controlli sui clienti senza consegnare a entrambi le chiavi principali.

Come funzionerebbe la separazione dei compiti

La modifica consentirebbe al titolare di un account di autorizzarne un altro a compiere soltanto operazioni specifiche. Un servizio incaricato della conformità, per esempio, potrebbe gestire l’autorizzazione dei clienti a detenere una stablecoin, mentre un account operativo eseguirebbe i pagamenti. Le chiavi dell’account principale potrebbero rimanere in un ambiente separato. La documentazione di XRP Ledger prevede fino a dieci autorizzazioni per delega e permette al titolare di modificarle o revocarle. Non tutte le facoltà sono trasferibili: la modifica delle chiavi e la possibilità di delegare ancora ad altri account restano escluse.

È una distinzione pratica per chi gestisce grandi volumi o procedure soggette a controlli. Se l’account che invia i pagamenti viene compromesso, permessi circoscritti possono limitare ciò che l’attaccante è in grado di fare. La configurazione, però, non sostituisce i controlli interni: occorre definire chi concede le autorizzazioni, come vengono sorvegliate e quando devono essere revocate.

Un secondo tentativo dopo il problema scoperto nei test

La prima versione di PermissionDelegation non è mai stata attivata sulla rete principale. Durante i test del settembre 2025 fu individuato un difetto critico: in alcune condizioni legate a firme non valide, un aggressore avrebbe potuto far pagare a un altro account le commissioni di transazione. Secondo la documentazione ufficiale, la nuova versione distribuita con xrpld 3.3.0 corregge il comportamento di verifica e sostituisce l’emendamento precedente. Il precedente spiega perché la nuova votazione non vada interpretata come prova che la funzione sia già in uso.

La data dipende ancora dai validatori

Secondo i dati riportati da CoinDesk, al 21 settembre PermissionDelegationV1_1 aveva il sostegno di 29 validatori fidati su 35. La regola di XRP Ledger richiede oltre l’80% di consensi per due settimane consecutive: il consenso deve rimanere sopra la soglia richiesta. Se il sostegno scende sotto la soglia, il conto alla rovescia ricomincia. La possibile attivazione del 5 ottobre alle 11:18 UTC resta quindi condizionata al voto.

L’eventuale entrata in funzione aggiungerebbe uno strumento per distribuire responsabilità operative e di conformità sulla rete. Non equivale però all’annuncio di un’adozione da parte di banche specifiche, né fornisce da sola una misura dell’impatto economico su XRP. Il dato da seguire nei prossimi giorni è la tenuta del consenso; dopo l’attivazione, conteranno le implementazioni concrete e le regole con cui gli operatori gestiranno le deleghe.

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