Newron Pharmaceuticals ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi per 3,2 milioni di euro, in calo dagli 11,9 milioni dello stesso periodo del 2025, e una perdita netta di 16,4 milioni rispetto a 0,1 milioni di un anno prima. Il peggioramento riflette soprattutto l’aumento delle spese per la fase 3 di evenamide e il confronto con un semestre 2025 sostenuto da pagamenti di licenza non ricorrenti. La società afferma di avere risorse per finanziare le attività per gran parte del 2027, oltre la prima lettura clinica attesa nel primo trimestre.
I costi di ricerca più che raddoppiano
Le spese di ricerca e sviluppo sono salite a 14,6 milioni di euro dai 6,1 milioni del primo semestre 2025. L’incremento coincide con l’avanzamento del programma globale ENIGMA-TRS, che valuta evenamide come terapia aggiuntiva nella schizofrenia resistente al trattamento.
Il confronto dei ricavi richiede cautela. Nel 2025 Newron aveva contabilizzato il primo traguardo previsto dall’accordo con EA Pharma, società del gruppo Eisai, e il pagamento iniziale di Myung In Pharm. Nel semestre appena concluso i ricavi da licenze sono stati soltanto 125 mila euro, mentre la quota principale dei ricavi è arrivata dalle royalty. Il risultato operativo è così passato da positivo a una perdita consistente.
La cassa cresce, ma l’attività assorbe liquidità
Le attività operative hanno assorbito 10,8 milioni di euro, contro i 33,4 milioni generati un anno prima grazie agli incassi dei partner. A fine giugno, disponibilità liquide e altre attività finanziarie correnti ammontavano a 32,9 milioni, rispetto ai 28,9 milioni di fine 2025.
Dopo la chiusura del semestre, un pagamento di traguardo di EA Pharma e una nuova tranche del finanziamento azionario hanno aggiunto complessivamente circa 11 milioni. Newron ha raccolto finora 20,5 milioni nell’ambito di un accordo che può arrivare a 38 milioni. Un’ulteriore tranche da 5,5 milioni è attesa entro il 30 novembre, mentre altri 12 milioni dipendono da risultati positivi degli studi ENIGMA-TRS.
Questa struttura rafforza la cassa prima dei dati clinici, ma introduce anche un elemento da distinguere dalla liquidità già disponibile: una parte dei fondi futuri è subordinata a condizioni e può comportare nuova diluizione per gli azionisti.
ENIGMA-TRS 1 si avvicina al completamento dell’arruolamento
Lo studio internazionale ENIGMA-TRS 1 dovrebbe raggiungere almeno 600 pazienti intorno a metà ottobre. La prima analisi, relativa alle 12 settimane di trattamento, è prevista nel primo trimestre 2027; lo studio proseguirà in doppio cieco fino a 52 settimane.
Il dato conta perché rappresenta il principale passaggio clinico per evenamide, ma la conclusione dello screening non anticipa l’esito sull’efficacia o sulla sicurezza. I risultati restano il fattore decisivo per il valore del programma.
Per ENIGMA-TRS 2, l’arruolamento negli Stati Uniti era stato sospeso dopo la morte improvvisa di un partecipante in un centro fuori dagli Stati Uniti. Dopo un incontro con la Food and Drug Administration a luglio, Newron sta applicando le modifiche discusse con l’agenzia e prevede di riprendere le attività statunitensi solo dopo il via libera della FDA. I centri negli altri Paesi continuano a reclutare.
Brevetto fino al 2044 e fase 3 avviata in Giappone
L’Ufficio europeo dei brevetti ha deciso di concedere una nuova protezione sulle forme cristalline di evenamide, con estensione fino al 2044. In Giappone, EA Pharma ha inoltre avviato uno studio di fase 3. Sono sviluppi utili per la durata commerciale potenziale e per l’espansione geografica, ma non sostituiscono la dimostrazione clinica richiesta alle autorità regolatorie.
Sul fronte finanziario, Newron ha anche prorogato a giugno 2028 la scadenza delle tranche ancora aperte con la Banca europea per gli investimenti.
I prossimi risultati clinici restano il vero snodo
Nel breve periodo gli investitori dovranno osservare il completamento dell’arruolamento di ENIGMA-TRS 1, il riavvio dei centri statunitensi di ENIGMA-TRS 2 e l’incasso delle tranche residue. Il principale punto di svolta resta però la lettura dei dati a 12 settimane nel primo trimestre 2027.
I risultati semestrali mostrano quindi una società che sta trasformando liquidità in sviluppo clinico. La maggiore perdita è coerente con l’espansione degli studi, mentre cassa e accordi di finanziamento riducono il rischio immediato. La valutazione finale dipenderà dalla qualità dei dati su evenamide e dalla capacità di ottenere le successive approvazioni, esiti che oggi non sono garantiti.



