Negli ultimi mesi, i controlli da parte del regolatore italiano sui broker forex non regolamentati si è fatto sempre più serio. Non a caso giorno dopo giorno sono in aumento i controlli per verificare che i broker rispettino le regole pattuite dal regolatore internazionale e quello italiano. Nell’ultima settimana la Consob ha richiesto che sei siti di trading online fossero chiusi per aver violato le regole.

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La Consob riceve l’ok per bloccare siti Web illegali

Gli ordini sono stati emessi in base al Decreto sulla crescita che consente all’autorità di regolamentazione italiana di incaricare gli ISP di bloccare l’accesso a siti Web illegali in Italia. La Commissione italiana per le società e gli scambi (CONSOB) ha nuovamente sfruttato i propri poteri ai sensi del cosiddetto Decreto sulla crescita ordinando il blocco di un numero maggiore di siti Web gestiti da società di trading online che non sono autorizzate a offrire i propri servizi agli investitori italiani.

Gli ultimi ordini, emessi oggi, hanno come target i seguenti sei siti Web:

  • TomCom Limited (royalfxpro.eu);
  • Bonatech Ltd e Mitchell Group EOOD (ccxcrypto.com);
  • Next Trade Ltd e TLC Consulting Ltd (aspenholding.co e aspen-holding.com);
  • Trader Platinum (traderplatinum.com);
  • London Capital Trade Ltd (londoncapitaltrade.net).
  • Il regolatore osserva che l’implementazione delle restrizioni di accesso richiede tempo e sarà pronta a entrare in vigore tra qualche giorno.

Fino al 2017, la Consob ha pubblicato avvisi riguardanti i rischi connessi ai servizi offerti da operatori non autorizzati, che sono stati indirizzati solo al grande pubblico.

La Consob prende più potere

Dal 2018, tuttavia, con l’applicazione del nuovo regolamento europeo sulla fornitura di servizi di investimento (Mifid2), gli strumenti conferiti alla Consob sono stati significativamente rafforzati dall’attribuzione del nuovo potere di ordinare la cessazione dell’infrazione agli operatori non autorizzati. Di conseguenza, la Consob aveva solo il potere di chiedere la cancellazione della versione italiana dei siti offensivi ai fornitori ospitanti. La Consob ha regolarmente utilizzato i propri poteri ai sensi del Decreto sulla crescita. L’autorità di regolamentazione ha emesso ordini di blocco riguardanti 20 siti Web di società di trading online nell’ottobre 2019.

Operare con broker regolamentati

In un comunicato la Consob ha sottolineato come il mondo degli investimenti online, sia pieno di truffe e quindi è fondamentale utilizzare broker regolamentati, per evitare di perdere il proprio denaro. Il trading online è infatti un mondo molto ampio che può essere da un lato molto proficuo, ma dall’altro molto rischioso. È fondamentale quindi sfruttare il regolamentatore che definisce al meglio quale broker utilizzare e quale no.

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