Secondo un recente studio condotto su 900 grandi aziende, su scala globale, le aziende dovranno affrontare fino a $ 1 trilione di nuovi debiti nel 2020, mentre provano a sostenere le proprie finanze contro il coronavirus. Si tratta di una considerazione molto importante anche per i traders che si occupano di investire in Azioni, in un simile contesto economico.

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Il rapporto

L’incremento, senza precedenti, vedrà il totale del debito societario globale salire del 12% a circa 9,3 trilioni di dollari, aumentando gli anni di accumulazione.

Anche lo scorso anno è stato registrato un forte aumento dell’8%, guidato da fusioni e acquisizioni e da società che hanno preso prestiti per finanziare riacquisti di quote e dividendi. Ma l’aumento del 2020 avverrà per una ragione completamente diversa: la conservazione, poiché il virus sta limitando i profitti.

Seth Meyer, manager degli investimenti di Janus Henderson, la società che ha realizzato l’analisi, ha dichiarato che il Covid ha cambiato tutto, per le aziende. E che ora l’obiettivo è quello di conservare il capitale e costruire un bilancio fortificato.

Le società hanno attinto ai mercati obbligazionari per $ 384 miliardi tra gennaio e maggio. Meyer stima che le ultime settimane abbiano stabilito un nuovo record per l’emissione di debito da parte di società ad alto rendimento, con più rischi e con rating creditizi più bassi.

La situazione negli USA e in Europa

I mercati dei prestiti, a Marzo, si sono chiusi di colpo per tutti, tranne che per le aziende più affidabili. Poi sono stati nuovamente aperti da programmi di acquisto di debito societario di emergenza, da banche centrali come la Federal Reserve americana, la Banca centrale europea e la Banca del Giappone.

Le società incluse nel nuovo indice del debito devono già quasi il 40% in più rispetto al 2014, e la crescita dell’indebitamento ha ampiamente superato la crescita degli utili.

Le società statunitensi hanno accumulato quasi la metà del debito societario mondiale, per $ 3,9 trilioni. E hanno fatto registrare il più rapido aumento negli ultimi cinque anni, rispetto a qualsiasi altra grande economia. Fa eccezione la Svizzera, dove si è verificata un’ondata di importanti operazioni di fusione e acquisizione.

La Germania è al secondo posto, con $ 762 miliardi. Tre delle aziende più indebitate al mondo sono tedesche. Tra queste c’è Volkswagen, che con un debito di $ 192 miliardi non è molto indietro rispetto al debito complessivo di paesi come il Sudafrica o l’Ungheria.

Tuttavia, gli analisti hanno riscontrato che, sulle 900 aziende esaminate, un quarto non ha alcun debito. E alcune imprese di questo gruppo hanno enormi riserve di liquidità. La compagnia più in salute è Google Alphabet.

Meyer ha affermato che i mercati del credito hanno ancora molta strada da fare per tornare alle condizioni pre-COVID e la costante minaccia del virus, in particolare la recente ondata di casi negli Stati Uniti, è rimasta la preoccupazione centrale degli investitori.

Il rapporto sul debito delle imprese a livello mondiale indica ai traders un necessario atteggiamento di cautela sui mercati. In questo particolare momento, la ripresa quanto un nuovo crollo hanno praticamente le stesse possibilità di emergere.

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