Warren Buffett ha lasciato la presidenza di Berkshire Hathaway con effetto immediato e passa il ruolo al figlio Howard, secondo quanto riportato da CNBC venerdì 18 settembre. La testata riferisce che Buffett resterà nel consiglio di amministrazione con il titolo di presidente emerito. Greg Abel rimane amministratore delegato.
La presidenza cambia dopo il passaggio della guida operativa
La ricostruzione di CNBC richiama una lettera agli azionisti e un annuncio societario. Howard Buffett assumerebbe la presidenza secondo il piano di successione già delineato dal gruppo, mentre Susan Decker manterrebbe l’incarico di lead independent director, cioè di riferimento per gli amministratori indipendenti.
Il passaggio alla guida operativa è invece già documentato nel rapporto annuale di Berkshire: Greg Abel è diventato amministratore delegato il primo gennaio 2026. Nel documento, riferito all’esercizio precedente e pubblicato a febbraio, Warren Buffett risultava ancora presidente del consiglio. Questo precedente distingue la notizia odierna dalla successione nell’incarico di CEO: si tratta di ruoli diversi, trasferiti in momenti differenti.
Abel resta responsabile delle scelte sul capitale
Il rapporto annuale attribuisce ad Abel le principali decisioni di investimento e di allocazione del capitale. Per allocazione si intende la scelta di come impiegare le risorse del gruppo tra le diverse possibili destinazioni. La presidenza del consiglio riguarda invece la governance, ossia il sistema di indirizzo e supervisione della società, distinto dalla gestione quotidiana.
Nelle dichiarazioni riprese da CNBC, il compito affidato a Howard viene collegato alla tutela della cultura e dei valori di Berkshire. È un messaggio di continuità dell’identità aziendale, da leggere separatamente dalle responsabilità operative del CEO.
Berkshire descrive inoltre nel rapporto annuale un modello decentralizzato, nel quale i dirigenti delle controllate gestiscono le attività quotidiane. Il documento riconosce la dipendenza da poche figure chiave come un rischio e indica nei piani di successione e nei responsabili delle diverse attività alcuni degli elementi che possono attenuarlo.
La continuità di Berkshire si misurerà nelle decisioni
Per gli azionisti, la distinzione fra presidenza e guida esecutiva aiuta a capire dove ricadono le responsabilità. Un avvicendamento nel consiglio non determina, da solo, una nuova politica degli investimenti: per valutarla occorrono decisioni concrete e comunicazioni specifiche del management.
Sul piano dell’analisi, le scelte di impiego delle risorse, la disciplina nella valutazione delle operazioni e la gestione delle controllate rimangono aspetti da osservare nel tempo. L’annuncio di una successione non permette di dedurre automaticamente né risultati futuri né una reazione del titolo. Per questo articolo non viene attribuito all’avvicendamento alcun movimento di Borsa non verificato.
La notizia del 18 settembre è attribuita a CNBC. Il rapporto annuale fornisce il contesto della successione già avvenuta, ma non costituisce una conferma del nuovo annuncio.







