Le Azioni Cattolica Assicurazioni (Ticker CASS, Codice ISIN IT0000784154) vengono emesse dalla società omonima, azienda italiana con sede a Verona attiva principalmente nei settori assicurativo e finanziario. Le attività del gruppo sono suddivise in tre segmenti principali: Life, Non-Life and Other. La compagnia fornisce servizi di assicurazioni vita e non vita, offrendo una gamma di prodotti e servizi assicurativi a singoli clienti e società. Il portafoglio della società comprende vari tipi di assicurazioni, tra cui vita, incidenti, salute, veicoli terrestri, fuoco e calamità naturali, credito, fideiussione, perdite finanziarie e protezione legale, nonché fondi pensione e altri. Le altre attività del gruppo comprendono i servizi agricolo-immobiliari di Cattolica Agricola e Cattolica Beni Immobili e i servizi operativi di Cattolica Services e Cattolica Immobiliare, strumentali allo svolgimento delle attività della Società. L’11 giugno 2014 la Società ha acquistato una partecipazione del 100% in Fata Assicurazioni Danni SpA, da Assicurazioni Generali SpA.

Il titolo Cattolica Assicurazioni è quotato nell’indice FTSE Italia Mid Cap della Borsa di Milano, dal 2007. Per chi desidera fare trading sulle Azioni Cattolica Assicurazioni è importante, innanzitutto, seguire l’andamento dell’economia nazionale e internazionale. La salute dell’economia è un fattore storicamente determinante per il settore assicurativo e, naturalmente, anche per quello finanziario.
Comprare azioni Cattolica Assicurazioni: cosa analizzare per conoscere l’azienda?
Cattolica Assicurazioni è una delle poche compagnie assicurative ad avere più di un secolo di storia questo fa delle azioni un bene stabile di cui si può valutare l’acquisto, per un trader è cruciale essere in possesso delle giuste informazioni per delineare i rischi e i benefici di un eventuale acquisto azionario. Nel corso di questo nuovo articolo andremo ad analizzare insieme nell’ordine:
- Il modello di business dell’azienda;
- Profitti e perdite presenti negli ultimi bilanci aziendali;
- Studio dei competitor dello stesso settore;
- Le persone chiave collegate all’azienda (i c-level);
- Il sentiment dei lavoratori dell’azienda;
- Livello di indebitamento dell’azienda;
- La RoadMap societaria.
Analizziamo nel dettaglio questi 7 punti chiave e comprenderemo insieme quanto conviene comprare azioni Cattolica Assicurazioni.
Il modello di business dell’azienda
Cattolica Assicurazioni è un gruppo italiano fondato nel 1896 attivo come suggerisce il nome nel campo assicurativo. La compagnia si compone di 21 società a vario titolo come assicurativo, immobiliare e di servizi. Il canale di distribuzione più efficiente del gruppo sono i 6000 sportelli bancari distribuiti sul territorio. Il modello di business che presenta l’azienda è basato sull’assunzione e la diversificazione del rischio per poi ridistribuirlo in un portafoglio più ampio. In sostanza il flusso di entrate proviene da:
- Pagamento di premi in cambio di polizze assicurative
- Reinvestimento dei premi per il floating
L’azienda ha varie partnership importanti con istituti bancari. Le principali controllate dalla compagnia Cattolica Assicurazioni sono:
- Abc Assicurazioni
- Bcc Assicurazioni
- Bcc Vita
- Berica Vita
- Tua Assicurazioni
- Vera Assicurazioni
- Vera Vita
- Vera Protezione
- CattRe
Profitti e perdite presenti negli ultimi bilanci aziendali
L’indagine qualitativa deve sempre partire da una panoramica sui fatturati. Le aziende ovviamente non svolgono le proprie attività per scopo ludico piuttosto per generare flusso di cassa che permetta utili e crescita aziendale. Ogni anno i vertici dell’azienda si riuniscono per fare il punto sull’esercizio appena concluso e su quali siano gli obiettivi da raggiungere per il venturo. Per noi tale strumento risulta molto utile per capire quanto sia il flusso generato e quanto questo possa far crescere il prezzo delle azioni. Passiamo in rassegna metodica i numeri per capire meglio. Nello specifico il gruppo Cattolica Assicurazioni ha mantenuto fatturati stabili e molto soddisfacenti nel corso del tempo. Nel 2018 l’azienda ha chiuso l’esercizio annuale con 5,793 miliardi di euro di fatturato. Nel 2019 il risultato operativo ha registrato una crescita del 3,1% e a fine anno il patrimonio netto del gruppo era di 2,35 miliardi di euro. Per concludere e facendo un balzo fino al risultato più recente del 2021, l’azienda ha registrato una crescita di 192 milioni di euro.
Studio dei competitor dello stesso settore
Ogni settore di mercato è abitato da varie compagnie che possono operare nello stesso segmento oppure in uno simile è dunque normale che gli interessi vadano a collidere e che spesso una compagnia possa prevalere sull’altra generando una perdita di valore delle azioni. Per questo individuare ancor prima di acquistare chi siano i competitor in affari ci permetterà di capire in cosa sia carente l’azienda su cui abbiamo in mente di investire e cosa invece rappresenti i suoi punti di forza per arginare la competizione. Vediamo insieme chi sono i principali competitor del gruppo Cattolica Assicurazioni:
- Gruppo Generali
- Gruppo Unipol
- Vittoria Assicurazioni
- Reale Mutua
- Allianz
- 24h Assistance
- Con Te
- Genertel
- Linear
- Prima.it
Le persone chiave collegate all’azienda
Nella storia evolutiva del lavoro e dell’impresa è sempre stata in crescita la tendenza dell’uomo ad automatizzare il più possibile ogni processo di produzione. Per tanti aspetti questo è senz’altro stato possibile per tanti altri no. Quello che non si può sostituire in modo artificiale è la competenza e lo spessore professionale dei vertici aziendali. Una guida deve provvedere ad indicare il cammino più sicuro e per noi investitori conoscere meglio queste persone può essere utilissimo per fare la scelta finanziaria più giusta per noi. Nel caso specifico del gruppo Cattolica Assicurazioni possiamo considerare sicuramente come figura chiave il presidente Paolo Bedoni e l’amministratore delegato e direttore generale Carlo Ferraresi.
Paolo Bedoni è un dirigente d’azienda italiano classe 1955 è presidente del gruppo Cattolica Assicurazioni ormai dal 2006 ove ricopre anche altri ruoli come consigliere di amministrazione e membro del comitato esecutivo. Dal 2013 è all’interno del consiglio nazionale di Confcooperative e del consiglio provinciale di Verona. Ha una lunga carriera alle spalle in ambito assicurativo ed ha lavorato per gruppi come Fata Assicurazioni ed è membro del CNEL. Vanta numerosi titoli onorifici come commendatore dell’ordine al merito della repubblica italiana.
Carlo Ferraresi è un dirigente d’azienda italiano nato nel 1966 in passato è stato direttore di Generale Mercati e Canali Distributivi. Vanta un’esperienza consolidata nel campo del risk financing che gli è valsa incarichi importanti in aziende come Deloitte e Arthur Andersen. Inoltre il signor Ferraresi è membro del comitato di alta formazione e ricerca nazionale e internazionale della cattedra UNESCO sul “Futuro dell’Educazione alla Sostenibilità” presso la pontificia università lateranense.
Il sentiment dei lavoratori dell’azienda
Il successo così come arriva può andar via se non si è capaci di preservarlo. Uno dei motivi più frequenti è proprio l’insoddisfazione dei dipendenti. La spinta propulsiva alle attività quotidiane è affidata ai dipendenti. Sono loro di fatto i protagonisti delle dinamiche interne e coloro a cui è affidato il compito di mettere in campo le strategie aziendali e i passaggi concreti del lavoro. Preservarne dunque una condizione di benessere e soddisfazione è fondamentale se si desidera che le risorse valgano quello che costano. Nel caso specifico di Cattolica Assicurazioni, la compagnia conta un totale di 1,692 dipendenti secondo una stima del 2018. Nell’insieme i lavoratori descrivono un’ottima compagnia assicurativa con un altrettanto ottima gestione del personale. L’ambiente viene descritto come accogliente anche se molto stressante a lungo andare. In conclusione possiamo dire che il sentiment rilevato è senza dubbio positivo.
Livello di indebitamento dell’azienda
Le società si avvalgono dello strumento del debito specie nelle prime fasi quando esse sono ancora PMI (Piccole medie imprese) la raccolta di quest’ultimo viene effettuata per finanziare le fasi iniziali dell’attività ma nel tempo deve essere limitato e gestito. Nel caso specifico di Cattolica Assicurazioni il debito per l’anno 2021 è stato pari a zero.
La RoadMap societaria
Una delle notizie più rilevanti circa le operazioni contemporanee del gruppo Cattolica Assicurazioni è la cessione delle partecipazioni in IMA Italia e IMA Servizi a Inter Mutuelles Assistance. Tirando le somme possiamo dire che la nostra analisi ha rivelato un’azienda molto solida e con le idee chiare anche in previsione futura i cui piani però vengono per ora custoditi con il massimo riserbo.


