VINCORION ha alzato le previsioni per il 2026 dopo un terzo trimestre particolarmente forte. Nei primi nove mesi i ricavi consolidati preliminari sono saliti a 237,7 milioni di euro, contro 168,1 milioni nello stesso periodo del 2025: un aumento del 41,4%.
Il comunicato della società del 7 ottobre, diffuso alle 15:45, indica ora ricavi annui compresi fra 323 e 333 milioni di euro e un margine EBIT rettificato fra il 18,5% e il 19,5%. I risultati completi dei nove mesi saranno pubblicati l’11 novembre.
La nuova fascia supera il precedente obiettivo massimo
La previsione precedente collocava i ricavi fra 280 e 320 milioni. Il nuovo limite inferiore, 323 milioni, supera quindi di 3 milioni anche il massimo della vecchia fascia. Il punto medio passa da 300 a 328 milioni: 28 milioni in più, pari al 9,3%, secondo il calcolo redazionale sulle due previsioni.
Anche l’intervallo si restringe: da 40 a 10 milioni di euro. È un’indicazione più precisa sulle attese del management, ma resta una previsione, non un risultato già conseguito.
Il trimestre estivo sostiene il rialzo
Nel solo terzo trimestre i ricavi preliminari sono stati pari a 87,5 milioni, in crescita del 39,8% rispetto ai 62,6 milioni di un anno prima. VINCORION attribuisce il miglioramento a un trimestre eccezionalmente forte durante una stagione estiva tradizionalmente più debole.
Il dato dei nove mesi equivale a un incremento di 69,6 milioni rispetto al 2025. Sottraendo i ricavi già riportati dalla nuova previsione annua, il quarto trimestre dovrebbe contribuire con 85,3–95,3 milioni per raggiungere gli estremi della fascia. Questo intervallo è un calcolo redazionale e non una guida trimestrale fornita dalla società.
Sale anche il margine operativo atteso
La fascia del margine EBIT rettificato era in precedenza del 18–19%: entrambi gli estremi vengono aumentati di mezzo punto percentuale. L’EBIT misura il risultato operativo prima di interessi e imposte; la versione rettificata adottata dalla società non coincide necessariamente con il risultato contabile né con l’utile netto.
Per gli investitori la novità riguarda dunque sia il volume delle vendite attese sia la loro redditività operativa. Il prossimo passaggio sarà la pubblicazione dell’11 novembre, che consentirà di valutare il quadro completo oltre ai ricavi preliminari comunicati oggi.



