Citigroup Inc sarà in tribunale oggi, sperando di convincere un giudice federale di Manhattan a annullare un errore di quasi $ 900 milioni. La Banca d’investimento ha utilizzato la suddetta cifra per rimborsare i finanziatori di Revlon Inc, la compagnia di cosmetici in difficoltà. Nonostante questa situazione, chi ha scelto di investire in azioni sul titolo Citigroup può stare tranquillo. Nella seduta di ieri il prezzo è salito dello 0,40%. Nel pre market di oggi, al momento, si registra un nuovo rialzo dello 0,75%.

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Citigroup e Revlon: cosa è successo

Il caso insolito potrebbe fornire informazioni sulle relazioni delle banche di Wall Street con i clienti. Nonché una guida sui passi che le banche devono intraprendere per salvaguardare il modo in cui il denaro viene spostato.

L’incidente portato all’attenzione dei giudici risale all’11 agosto. Citigroup, durante quella giornata, ha trasferito erroneamente ben 893 milioni di dollari ai finanziatori di Revlon, apparentemente per ripagare un prestito che non era dovuto fino al 2023, anziché come rata di interessi di un pagamento pianificato di 7,8 milioni di dollari.

La banca aveva agito come agente di prestito per Revlon, che non aveva denaro sufficiente per rimborsare anticipatamente il prestito.

Mentre circa 200 finanziatori Revlon hanno rimborsato Citigroup per l’errore, la banca di New York ha citato in giudizio hedge fund e asset manager come Brigade Capital Management, HPS Investment Partners e Symphony Asset Management per recuperare $ 501 milioni.

Il giudice distrettuale degli Stati Uniti, Jesse Furman, presiederà il processo che si svolgerà senza giuria, e sarà condotto in videoconferenza. Potrebbe durare quattro giorni.

Cosa chiede Citigroup

Citigroup sostiene che gli imputati non abbiano agito in buona fede nel non restituire un pagamento in eccesso che sapevano che Revlon non poteva permettersi. Sotto accusa anche un funzionario dello staff di HPS ha definito la questione come un errore di un impiegato di banca “dalle dita grasse“.

I finanziatori di Revlon difendono la propria posizione sostenendo che non avevano alcun motivo di pensare che una sofisticata banca internazionale li avrebbe pagati per errore. E che il pagamento è stato semplicemente considerato come il risarcimento di un debito che Revlon aveva.

Alcuni degli istituti chiamati in causa sembrerebbero aver obiettato anche che ci fossero gli estremi affinché l’azionista di controllo miliardario di Revlon, Ronald Perelman, intervenisse per salvare la società, come aveva già fatto prima.

Il fulcro del cuore del processo riguarderà lo stabilire se gli imputati potranno o non potranno trattenere i soldi di Citigroup.

Citi nomina il primo capo donna per la sua attività MENA

Nel frattempo, Citigroup ha nominato Elissar Farah Antonios come nuovo capo delle sue operazioni in Medio Oriente e Nord Africa, rendendola la prima donna a guidare la regione in più rapida crescita nel portafoglio dei mercati emergenti della banca.

La nomina di Antonios arriva dopo che Citi ha nominato Jane Fraser, capo del settore bancario dei consumatori, come prossimo amministratore delegato, rendendola la prima donna a guidare un’importante banca di Wall Street.

La nomina di Fraser era stata celebrata come un passo nella giusta direzione per un settore che ha poche donne ai suoi vertici.

Antonios è entrata a far parte del gruppo nel 2005, come capo della banca privata ad Abu Dhabi e ha più di 25 anni di esperienza nei servizi finanziari nella regione.

Ha svolto anche il ruolo di funzionario nazionale di Citi per gli Emirati Arabi Uniti (EAU) nel 2016 e dal 2019 è responsabile delle operazioni negli Emirati Arabi Uniti, Levante e Iraq.

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