Google e Constellation Energy hanno annunciato il 6 ottobre accordi energetici per complessivi 3.590 megawatt. Il comunicato congiunto distingue 890 MW di capacità nucleare aggiuntiva da un’intesa per 2.700 MW della flotta esistente nella rete statunitense PJM.
Nuova capacità: circa un quarto del totale
Il primo contratto dura vent’anni e sostiene potenziamenti di undici unità nucleari in Illinois, Pennsylvania e New Jersey. Constellation prevede investimenti superiori a 4,3 miliardi di dollari; il primo incremento di potenza è atteso entro il 2028. Per i 2.700 MW esistenti l’accordo dura invece quindici anni.
Il calcolo sui dati annunciati dà una quota di nuova capacità del 24,8%: 890 diviso 3.590. È la distinzione decisiva per leggere la dimensione dell’intesa. Un contratto sull’energia prodotta da impianti già operativi e un investimento che ne aumenta la potenza hanno effetti diversi sull’offerta: sommarli non significa che tutta la capacità indicata sia aggiuntiva.
I 4,3 miliardi sono investimenti negli impianti
La cifra riguarda la spesa prevista di Constellation, non il prezzo complessivo che Google pagherà per l’elettricità. Il comunicato non rende noto un prezzo per megawattora.
La differenza conta anche nella valutazione economica. I megawatt misurano potenza; i megawattora energia prodotta o consumata nel tempo. Senza volumi effettivi, prezzi e profilo delle consegne non si possono ricavare né la bolletta di Google né il rendimento dell’investimento moltiplicando semplicemente potenza e durata contrattuale.
Un’intesa anche su cloud e intelligenza artificiale
L’alleanza tecnologica quinquennale prevede l’uso di Google Cloud e Gemini Enterprise nelle operazioni di Constellation. Le società indicano come obiettivi tempi più rapidi per i potenziamenti, migliore gestione degli impianti e protezione delle infrastrutture.
Per valutare l’esecuzione, il dato da seguire sarà l’entrata in servizio dei singoli incrementi di potenza. L’annuncio stabilisce una prospettiva pluriennale: i nuovi megawatt non sono già disponibili oggi.







