BPER Banca ha perfezionato il 7 ottobre il rinnovo degli accordi di bancassurance con il Gruppo Unipol, con scadenza al 31 dicembre 2036. L’intesa riguarda la distribuzione, attraverso il Gruppo BPER, delle polizze vita e danni di Arca Vita, Arca Assicurazioni e UniSalute.
Il comunicato ufficiale di BPER descrive la partnership come decennale dalla sottoscrizione e in sostanziale continuità con gli accordi precedenti. Il rinnovo è stato concluso: non si tratta di una trattativa o di una semplice dichiarazione d’intenti.
Distribuzione delle polizze e patti su Arca
La bancassurance è la vendita di prodotti assicurativi attraverso una rete bancaria. In questo caso BPER svolge il ruolo di distributore, mentre le compagnie indicate emettono le polizze. L’accordo assicura un orizzonte pluriennale al rapporto commerciale, coerente con la strategia di crescita della banca in questo settore.
BPER e Unipol Assicurazioni hanno rinnovato anche i patti parasociali relativi ad Arca Vita e alla controllata Arca Assicurazioni, oltre alle regole sulla circolazione delle azioni di Arca Vita. La notizia comprende quindi due livelli: la distribuzione dei prodotti e la disciplina dei rapporti fra gli azionisti delle compagnie.
Unipol al 19,9%: perché conta il controllo sulle parti correlate
Unipol detiene il 19,9% del capitale di BPER ed esercita, secondo il documento, un’influenza notevole sulla banca. Arca Vita è controllata da Unipol e partecipata da BPER con influenza notevole; UniSalute e Arca Assicurazioni rientrano a loro volta nel perimetro delle parti correlate. Fra le società distributrici sono citate anche Banco di Sardegna e Banca Cesare Ponti.
Per questi legami e per il valore dell’operazione, BPER qualifica il rinnovo come operazione con parti correlate di maggiore rilevanza. Il consiglio di amministrazione l’ha approvato dopo il parere favorevole del Comitato Parti Correlate, assistito da esperti indipendenti per gli aspetti legali, industriali e finanziari.
Il punto da distinguere è che la continuità commerciale non elimina il tema dei potenziali conflitti d’interesse: banca e partner assicurativo sono collegati anche sul piano azionario. Il procedimento descritto riguarda l’interesse di BPER e la convenienza e correttezza delle condizioni.
Durata certa, effetti economici non quantificati nel comunicato
La scadenza del 2036 dà visibilità temporale alla collaborazione, ma il comunicato non quantifica commissioni attese, obiettivi di raccolta o contributi agli utili. Non consente quindi di tradurre il rinnovo in una stima di crescita dei ricavi. BPER indica che il documento informativo sull’operazione è disponibile nella sezione Governance–Operazioni del proprio sito e sul sistema di stoccaggio autorizzato.




