Una giuria federale di San Diego ha stabilito che Apple ha violato alcune rivendicazioni di due brevetti di Taction Technology relativi al feedback tattile e ha quantificato i danni in 5.721.961.750 dollari. Il verdetto, depositato il 25 settembre, riguarda la tecnologia contestata negli iPhone e negli Apple Watch. Apple respinge le conclusioni della giuria e ha annunciato che presenterà ricorso: l’esito della controversia può quindi ancora cambiare.
Le tre rivendicazioni accolte dalla giuria
La causa riguarda il Taptic Engine, il sistema che produce le vibrazioni percepite dall’utente quando interagisce con i dispositivi. Nel modulo del verdetto, la giuria ha ritenuto violate le rivendicazioni 17 e 19 del brevetto statunitense 10,659,885 e la rivendicazione 16 del brevetto 10,820,117. Non ha invece accertato che la violazione fosse volontaria per nessuno dei due brevetti. Inoltre, non ha accolto le contestazioni di invalidità sollevate da Apple sulle rivendicazioni esaminate. Si tratta delle conclusioni della giuria, che Apple contesta.
I 5,72 miliardi non sono una royalty per singolo dispositivo
La lettura del modulo depositato in tribunale aggiunge un limite importante all’interpretazione della cifra. La giuria ha scritto 5.721.961.750 dollari in un unico campo dedicato ai danni: il documento non distribuisce l’importo tra i due brevetti, tra iPhone e Apple Watch o tra periodi di vendita. Non è quindi possibile ricavare dal solo verdetto quanto pesi un singolo prodotto o quale sarebbe una royalty per dispositivo. Per chi segue Apple, la somma misura l’esposizione indicata dalla giuria in questa fase del processo, non un costo unitario già determinato per l’intera gamma.
Dal proscioglimento del 2023 al processo
Taction aveva avviato la causa nel 2021. Apple aveva ottenuto una decisione favorevole senza processo nel 2023, ma nell’agosto 2025 la Corte d’appello federale l’ha annullata e ha rinviato il caso al tribunale. La corte d’appello ha contestato il trattamento della testimonianza tecnica e alcuni limiti aggiunti nell’interpretazione dei brevetti. Quel passaggio non aveva stabilito che Apple avesse violato i brevetti: ha consentito di proseguire la controversia, arrivata poi al verdetto della giuria.
Il nodo aperto dopo il verdetto
In una dichiarazione riportata da CNBC, Apple ha sostenuto che il proprio Taptic Engine sia diverso dalla tecnologia di Taction e ha annunciato ricorso. L’affermazione è la posizione della società, mentre la responsabilità e i danni sono le conclusioni raggiunte dalla giuria. I prossimi passaggi processuali saranno decisivi per capire se l’importo resterà invariato, verrà modificato o sarà annullato. Al momento non ci sono nel modulo elementi per attribuire una parte della cifra a uno specifico modello di iPhone o Apple Watch, né per stimare un effetto certo sui prezzi dei prodotti o sui conti futuri di Apple.







