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Lilly e Novo puntano sull’amilina: più efficacia contro l’obesità, ma la tollerabilità resta decisiva

Le combinazioni sperimentali affiancano i GLP-1. I nuovi dati mostrano benefici sul peso, ma dosaggi diversi e interruzioni del trattamento impongono cautela.
Illustrazione generata con IA: penne per iniezioni e un flacone in un laboratorio dedicato alla ricerca sui farmaci metabolici.
In sintesi
  • Lilly riporta 8,5 punti percentuali di perdita di peso aggiuntiva, ma più interruzioni per eventi avversi.
  • I risultati Novo e Lilly provengono da studi con dosaggi e durate differenti.
  • Le combinazioni restano sperimentali: il vantaggio commerciale non è ancora dimostrato.

Eli Lilly e Novo Nordisk hanno diffuso nuovi risultati sulle terapie sperimentali contro l’obesità che sfruttano l’amilina, un ulteriore bersaglio biologico da affiancare ai farmaci GLP-1. I dati di settembre rafforzano una strategia basata su meccanismi complementari. Non segnano però l’approvazione dei prodotti né dimostrano quale azienda avrà il trattamento migliore.

Lilly: il beneficio aggiuntivo va letto insieme agli abbandoni

Nel trial di fase 2b comunicato da Lilly il 30 settembre, 367 adulti con obesità o sovrappeso e diabete di tipo 2 hanno ricevuto eloralintide, tirzepatide oppure combinazioni dei due farmaci. Eloralintide agisce sul recettore dell’amilina; tirzepatide sui recettori GIP e GLP-1. L’obiettivo è intervenire su più segnali che regolano fame e glicemia.

A 48 settimane, la combinazione eloralintide 9 mg più tirzepatide 15 mg ha prodotto una perdita media di peso del 23,3%, contro il 14,8% con tirzepatide 15 mg. La differenza calcolata è di 8,5 punti percentuali. Le stime presuppongono che i partecipanti rimangano in trattamento: non descrivono automaticamente il risultato nella pratica quotidiana.

Le interruzioni per eventi avversi sono state dal 10,8% al 27% nei gruppi con la combinazione, contro il 2,9% con tirzepatide. Gli eventi più comuni erano gastrointestinali. Lilly prevede di avviare la fase 3 della formulazione combinata entro fine 2026, con una progressione delle dosi ottimizzata. Il problema industriale è quindi conservare l’efficacia migliorando la possibilità di proseguire la terapia.

Novo: il confronto dipende anche dalla dose

CagriSema abbina cagrilintide, che agisce sull’amilina, e semaglutide, un agonista GLP-1. Nei risultati preliminari REIMAGINE 5 diffusi da Novo il 21 settembre, la combinazione 1 mg/1 mg ha ottenuto una perdita di peso del 12,4%, rispetto al 9,1% con tirzepatide 5 mg, a 60 settimane in adulti con diabete di tipo 2. Lo scarto è di 3,3 punti percentuali. Anche queste sono stime di efficacia basate sulla permanenza in trattamento.

Questo dato non è direttamente confrontabile con il 23,3% di Lilly: cambiano trattamento, dose del comparatore e durata. In particolare, Novo confronta tirzepatide 5 mg, Lilly 15 mg. Affiancare le percentuali senza queste informazioni suggerirebbe una superiorità tra aziende che i due studi separati non dimostrano.

CagriSema resta sperimentale. Novo indica una decisione FDA attesa nel quarto trimestre 2026 sulla domanda presentata nel dicembre 2025: una scadenza prevista dalla società, non un’autorizzazione già ottenuta.

Oltre il peso, prove ancora da consolidare

Un aggiornamento Novo sui dati presentati all’EASD descrive cambiamenti nelle risposte cerebrali agli stimoli alimentari e segnali relativi al grasso negli organi e ai marcatori ossei. Sono risultati di studi e analisi distinti: non provano che l’amilina, isolatamente, spieghi tutti gli effetti della combinazione. Gli stessi autori presentano i dati ossei come preliminari.

Per gli investitori conta la durata del vantaggio

La lettura redazionale è che l’amilina amplia le possibilità di differenziare i portafogli di Lilly e Novo, anziché rendere subito superati i GLP-1. Per trasformare un segnale clinico in un prodotto competitivo serviranno conferme negli studi successivi, valutazione regolatoria e una tollerabilità sostenibile. Una maggiore perdita di peso, da sola, non consente di prevedere vendite, accessibilità o successo commerciale.

Andamento recente di Eli Lilly

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Il grafico verrà caricato quando i dati saranno disponibili.

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