Akamai guadagnava oltre il 21% nel premercato statunitense di venerdì 25 settembre 2026, dopo aver annunciato un impegno contrattuale da 11,6 miliardi di dollari con Anthropic. Nella stessa rilevazione di CNBC, Synopsys saliva di oltre il 3%, mentre Scholastic perdeva più del 10% e Nike quasi il 2%. Sono variazioni precedenti all’apertura di Wall Street: descrivono la reazione iniziale degli investitori, non il risultato della seduta.
Akamai: l’intesa cloud vale 11,6 miliardi in sette anni
Akamai ha comunicato che Anthropic userà la sua infrastruttura cloud distribuita per sostenere la crescita dei carichi di lavoro su CPU. L’impegno contrattuale annunciato è di 11,6 miliardi di dollari nell’arco di sette anni. L’accordo può ampliarsi di altri 9 miliardi, ma questa somma aggiuntiva è una possibilità, non un ricavo già acquisito. Il titolo reagiva con un rialzo superiore al 21% prima dell’apertura, secondo la fotografia di CNBC.
L’operazione comprende anche un warrant, cioè il diritto per Anthropic di acquistare azioni Akamai a determinate condizioni. Può arrivare a circa il 5% del capitale, a un prezzo di esercizio equivalente a 111,33 dollari per azione ordinaria; la maturazione di una parte del diritto dipende dall’eventuale espansione commerciale. Per valutare l’effetto economico del contratto conta anche il costo dell’infrastruttura: Akamai stima circa 5,5 miliardi di dollari di investimenti collegati all’impegno annunciato e non prevede un impatto sulle previsioni dei ricavi 2026. L’entità del contratto, quindi, non va confusa con fatturato immediato o margine già realizzato.
Scholastic arretra dopo una perdita trimestrale più ampia
Scholastic cedeva oltre il 10% nel premercato. Nel primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027, l’editore ha registrato una perdita rettificata di 3,63 dollari per azione, contro 2,52 dollari un anno prima. I ricavi sono scesi del 4%, da 225,6 a 216,8 milioni di dollari. Il confronto con l’anno precedente mostra un peggioramento della perdita rettificata, anche se la società ha confermato le proprie previsioni per l’intero esercizio. Il primo trimestre è inoltre stagionalmente debole per alcune attività legate alla scuola.
Synopsys e Nike: pesano i giudizi delle banche
Synopsys avanzava di oltre il 3% dopo che HSBC aveva alzato la raccomandazione sul titolo da «hold» a «buy», secondo CNBC. Il giudizio della banca riflette la sua valutazione delle prospettive dell’azienda, non un nuovo risultato pubblicato da Synopsys.
Nike perdeva quasi il 2% dopo il declassamento di Bank of America da «neutral» a «underperform». La banca si aspetta un calo delle vendite dal secondo trimestre e per il resto dell’esercizio fiscale 2027. Anche questa è una previsione dell’analista: la contrazione futura non è un dato già osservato nei conti Nike.
Costco: conti sopra le attese, titolo poco mosso
Costco era lievemente negativa nonostante risultati trimestrali superiori alle stime riportate da CNBC. I ricavi totali del quarto trimestre sono stati 95,723 miliardi di dollari, contro 86,156 miliardi un anno prima. L’utile diluito contabile è salito da 5,87 a 6,75 dollari per azione. La società precisa però che il dato recente include un beneficio netto non ricorrente di 0,15 dollari per azione legato a rimborsi tariffari: escludendolo, il confronto richiamato da CNBC è 6,60 dollari contro attese di 6,53 dollari. La debolezza iniziale del titolo indica che un risultato sopra le stime non basta, da solo, a prevedere la direzione della quotazione nella seduta regolare.







