I trader che hanno scelto di investire nel Forex stanno assistendo, oggi, ad un assaggio dell’attesa inversione di tendenza del cambio euro dollaro dopo che, da Marzo ai primi giorni di Agosto, la moneta unica era avanzata fino al massimo di dodici mese, oltre quota 1.800. In questo momento, la coppia EUR/USD è in ribasso dello 0,18% a 1.1764. La variazione su 1 anno rimane in positivo del 5,27%. Il biglietto verde sta finalmente reagendo alla pressione di questi mesi dovuta alla politica monetaria della Federal Reserve e all’emergenza coronavirus sempre grave negli USA. Gli analisti credono stia maturando il tempo per un rimbalzo, ma solo se si verificheranno determinate condizioni.

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Cambio Euro Dollaro, economia e mercato USA

Il rapporto mensile sull’occupazione USA rilasciato venerdì ha evidenziato dati migliori del previsto, incoraggiando i trader che si aspettano una ripresa a V.

Gli scettici continuano invece a sottolineare gli estremi danni all’economia emersi durante il secondo trimestre. E il fatto che la natura ritardata di questi risultati offre un quadro dell’economia sostanzialmente vecchio di un mese. La continua impasse a Washington suggerisce inoltre che molti leader politici hanno una visione distorta della salute dell’economia statunitense.

La chiusura di venerdì è stata impressionante, poiché la maggior parte delle medie si è nuovamente ripresa nell’ultima ora di negoziazione. Il Dow Jones Transportation Average e l’iShares Russell 2000, un ETF a bassa capitalizzazione, hanno aperto la strada, guadagnando rispettivamente il 5,8% e il 6,0%. Il Dow Jones Industrial Average a base più ristretta ha sovraperformato il Nasdaq 100 e l’S & P 500.

Di fatto, è stata un’altra settimana di forza del mercato, poiché sul NYSE sono state registrate 2304 emissioni in aumento e solo 772 in calo.

In generale, il continuo calo dei rendimenti statunitensi, accompagnato da un dollaro USA debole e da prezzi dell’oro nettamente in rialzo, ha attirato l’attenzione degli investitori che si sono concentrati sul biglietto verde.

L’analisi grafica

Il grafico settimanale dei futures sull’indice del dollaro mostra che i mercati hanno testato la banda a stella nelle ultime due settimane. Inoltre, la scorsa settimana si è formato anche un doji. Con questi segnali, le probabilità di un rimbalzo o almeno di scambi laterali aumentano quanto più a lungo un mercato negozia nella sua fascia settimanale.

Il possibile minimo a breve termine del dollaro USA è coerente con l’altissimo sentimento rialzista dei metalli preziosi, in particolare l’oro. Storicamente, tuttavia, livelli estremi di rialzismo sono un indicatore contrario che può coincidere con un punto di svolta nel prezzo.

Venerdì, il mercato delle materie prime ha registrato un’inversione chiave del prezzo dell’oro che ha chiuso la seduta in ribasso di 40 dollari. Secondo diversi esperti, ciò indica che starebbero maturando i tempi per un rimbalzo del dollaro.

Da segnalare anche che, contemporaneamente, la situazione dei contagi da COVID-19 in Europa sta peggiorando, con Spagna e Germania alle prese con diversi focolai. In linea generale, la situazione rimane sotto controllo, ma il rischio di possibili nuovi lockdown localizzati rimane alto.

 

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