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Bitcoin ed Ether arretrano e le liquidazioni superano 1 miliardo di dollari in 24 ore, come leggere le vendite forzate e il calo dei futures aperti

Gettoni rappresentativi di Bitcoin ed Ether sul tavolo di una sala operativa con la scritta Bitcoin ed Ether
Bitcoin ed Ether perdono terreno. Le liquidazioni superano un miliardo di dollari sul mercato cripto e il valore dei futures Bitcoin aperti scende dell’1,88%.
In sintesi
  • CoinDesk indica perdite del 5,3% per Bitcoin e del 7,3% per Ether nella finestra del mattino.
  • Le liquidazioni comprendono più criptovalute.
  • Alle 15 italiane il valore dei futures Bitcoin aperti era di 52,04 miliardi di dollari.

Bitcoin ed Ether hanno perso rispettivamente il 5,3% e il 7,3% nelle 24 ore considerate nella rilevazione di CoinDesk del 6 novembre. Nella stessa fotografia le posizioni a leva liquidate sull’intero mercato delle criptovalute hanno superato un miliardo di dollari secondo CoinGlass. Ether ha dunque ceduto due punti percentuali più di Bitcoin, mentre il totale delle liquidazioni comprende anche contratti su altre valute digitali.

Che cosa chiude una piattaforma quando scatta la liquidazione

Chi apre un contratto a leva deposita una garanzia inferiore al valore della posizione. Con 1.000 dollari di garanzia e un’esposizione di 5.000, una discesa del 10% costa in teoria 500 dollari a chi ha puntato sul rialzo. Il contratto perde il 10% del suo valore iniziale, ma la garanzia si dimezza, prima di costi e commissioni. Quando il margine residuo scende sotto la soglia prevista, la piattaforma può chiudere la posizione.

Il miliardo riportato misura il valore dei contratti chiusi forzatamente nelle sedi monitorate. Per stimare le perdite effettive dei clienti occorrerebbe conoscere, tra le altre cose, i prezzi di entrata e la garanzia residua. E per ricostruire un deflusso dai fondi servono le sottoscrizioni e i riscatti, come mostra il caso degli ETF su Solana.

Alle 15 italiane i futures Bitcoin ancora aperti valevano 52 miliardi

Un secondo rilevamento, riportato da Bitcoin.com alle 9 di New York, indicava Bitcoin a 75.783 dollari e contratti futures aperti per 52,04 miliardi di dollari, in calo dell’1,88% sulle rispettive 24 ore secondo CoinGlass. Il perimetro qui riguarda Bitcoin e la finestra temporale termina alle 15 italiane.

Anche a numero di contratti invariato, il loro controvalore in dollari può diminuire quando scende il prezzo della moneta. Per valutare quanta leva sia davvero uscita occorre affiancare al valore in dollari il numero di contratti o la quantità equivalente in bitcoin sulle stesse piattaforme. Il confronto minuto per minuto con gli scambi a pronti permette poi di capire se le chiusure forzate hanno inseguito il ribasso oppure ne hanno accelerato una fase.

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