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Azioni Banco BPM, acconto da 0,50 euro e dividendo annuo atteso oltre 1 euro: quanto è già deliberato e cosa deve ancora arrivare dagli utili

Ingresso di una filiale Banco BPM affacciata su una strada italiana con la scritta Azioni Banco BPM
Azioni Banco BPM, su 1.000 titoli l’acconto vale 500 euro lordi. Le date di novembre e il ruolo degli utili nel dividendo atteso per il 2026.
In sintesi
  • Stacco il 23 novembre e pagamento il 25.
  • Utile netto dei nove mesi di circa 1,51 miliardi.
  • Il dividendo annuo oltre 1 euro è una previsione.

Le azioni Banco BPM staccheranno il 23 novembre un acconto di 0,50 euro per titolo, con pagamento il 25. Per chi ha diritto alla cedola su 1.000 azioni significa 500 euro lordi. La decisione del consiglio accompagna i conti al 30 settembre e alza il precedente riferimento di 0,46 euro. Quattro centesimi in più valgono 40 euro lordi sulle stesse 1.000 azioni.

Quanto manca al dividendo annuo

La banca punta a distribuire oltre un euro per azione sull’intero esercizio 2026. In quella cifra rientra anche l’acconto di novembre. Se l’obiettivo sarà raggiunto, dopo i primi 50 centesimi resteranno da distribuire più di altri 50 centesimi per azione. Sommare un euro intero all’acconto porterebbe quindi a sovrastimare la somma indicata dalla banca.

La differenza fra le due cifre è anche una differenza di calendario. Per l’acconto ci sono già importo e date. Il saldo dipenderà dai risultati di fine esercizio e dalle successive deliberazioni. Il consiglio ha destinato all’acconto circa 758 milioni di euro complessivi, secondo il resoconto dei risultati su Borsa Italiana.

Perché nei conti compaiono due utili

Il risultato netto dei nove mesi è pari a circa 1,51 miliardi di euro. La misura rettificata si attesta a 1,53 miliardi. Per valutare la capacità della banca di ripetere il risultato conta anche il confronto con il 2025. L’acquisizione di Anima ha modificato le attività comprese nel bilancio, quindi una parte della variazione tra i due periodi dipende da quanto a lungo la controllata ha contribuito ai ricavi e ai costi.

Un secondo punto di lettura viene dalla gestione operativa, salita da 2,489 a 2,623 miliardi. La differenza è di 134 milioni, circa il 5,4%. Prima che questo miglioramento arrivi al socio intervengono rettifiche sui crediti, fiscalità e accantonamenti. La banca ritiene di poter superare la previsione di utile di 1,95 miliardi del piano per l’intero esercizio.

Come confrontare la cedola con quella di un’altra banca

Il valore in centesimi indica quanto entra per ogni titolo posseduto. Per confrontarlo con quello di un’altra banca, come nel nostro articolo sui risultati e sull’acconto di BPER, occorre rapportare ciascuna distribuzione al relativo prezzo di acquisto e usare lo stesso periodo. Confrontare l’acconto di una banca con il dividendo annuale dell’altra altererebbe il rendimento relativo. Per Banco BPM, il primo importo certo su cui fare quel conto resta quello da 0,50 euro.

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