Baidu prosegue il programma di riacquisto di azioni proprie. Il 22 settembre 2026 la società ha acquistato sulla Borsa di Hong Kong 552.450 azioni ordinarie di classe A per 49.995.841,08 dollari di Hong Kong. Il prezzo pagato è stato compreso tra 89,10 e 92,40 HKD per azione, secondo il resoconto allegato al Form 6-K depositato alla SEC il 23 settembre.
Un’altra tranche dopo gli acquisti del 21 settembre
L’operazione segue quella del 21 settembre, quando Baidu aveva riacquistato 560.000 azioni per 49.739.312 HKD. Nei due giorni, quindi, gli acquisti comunicati ammontano a 1.112.450 azioni e circa 99,7 milioni di HKD. Il confronto mostra la continuità degli interventi, ma due sedute non bastano a stabilire quale sarà il ritmo dei riacquisti successivi.
Le azioni comprate il 22 settembre sono destinate alla cancellazione. Alla data del resoconto non erano però ancora state annullate: il numero delle azioni ordinarie di classe A emesse, escluse le azioni proprie, risultava invariato a 2.209.541.178. L’acquisto dei titoli e la loro cancellazione sono passaggi distinti. Solo il secondo modifica il saldo delle azioni emesse indicato nel prospetto.
Il programma e la sua portata per gli azionisti
Il documento indica che, nell’ambito del mandato approvato il 26 agosto 2026, Baidu aveva riacquistato complessivamente 6.685.350 azioni al 22 settembre. Il mandato autorizza acquisti fino a 273.356.149 azioni. Questo limite definisce la capienza del programma: non è un impegno della società a comprare l’intero ammontare.
Un buyback può ridurre nel tempo il numero di azioni in circolazione e modificare gli indicatori calcolati per azione, a parità delle altre condizioni. L’effetto effettivo dipende però anche dalle cancellazioni completate, dagli utili e da eventuali altre variazioni del capitale. Per valutare il programma occorre inoltre considerare la liquidità impiegata e le alternative di investimento della società.
Il fatto documentato è l’acquisto di 552.450 azioni nella seduta del 22 settembre, con quantità, prezzi e corrispettivo dichiarati. Interpretarlo come un segnale di sottovalutazione del titolo o come una previsione sul suo prezzo futuro sarebbe invece una valutazione che il deposito non supporta. I prossimi aggiornamenti permetteranno di verificare l’evoluzione del programma e la cancellazione dei titoli acquistati.







