Notizia

Polizze vita dormienti, come scoprire se un familiare ti ha indicato come beneficiario e da quando decorrono i 10 anni per chiedere il pagamento

Documenti assicurativi esaminati a casa con la scritta Polizze vita dormienti
Polizze vita dormienti, la ricerca gratuita aiuta a rintracciare un contratto. Per il pagamento conta la data del decesso o della scadenza.
In sintesi
  • La {fonte} indica il servizio gratuito di ricerca delle polizze vita dell’ANIA.
  • Chi presenta la richiesta deve seguire le indicazioni del servizio sui documenti e sulla propria identità.

Le polizze vita dormienti possono restare presso la compagnia anche quando il beneficiario ignora di essere stato designato. Il primo passo è ricostruire chi fosse la persona assicurata. Chi ha pagato i premi, chi era assicurato e chi ha diritto alla somma possono essere tre persone diverse.

Come avviare la ricerca anche senza il numero di polizza

La guida IVASS indica il servizio gratuito di ricerca delle polizze vita dell’ANIA. La richiesta permette di interrogare le compagnie aderenti partendo dai dati della persona deceduta. Un’alternativa è scrivere alla banca, all’intermediario o alla compagnia con cui il familiare aveva rapporti. Un vecchio addebito del premio può dare un indizio su chi contattare.

Chi presenta la richiesta deve seguire le indicazioni del servizio sui documenti e sulla propria identità. La ricerca riguarda la posizione del richiedente come possibile beneficiario. Un esito negativo per un familiare può quindi convivere con una designazione a favore di un’altra persona.

Da quale giorno si contano i dieci anni

Per gli eventi dal 20 ottobre 2010, IVASS indica una prescrizione di dieci anni dall’evento che dà diritto alla prestazione. In una copertura caso morte conta il decesso dell’assicurato. Per una prestazione dovuta alla scadenza conta invece la data contrattuale. Il ritrovamento tardivo del fascicolo, magari durante un trasloco, non sposta automaticamente il punto di partenza.

Se emerge un contratto, conviene distinguere la ricerca informativa dalla richiesta formale di liquidazione. Alla compagnia si chiedono per iscritto elenco dei documenti e modalità di invio, conservando ricevute e risposte. Tra i documenti di finanza personale della famiglia, lasciare agli interessati il recapito dell’impresa facilita questo passaggio senza dover condividere l’intero contratto.

Articoli correlati

Vedi tutti →