EUR/USD quotava 1,1189 dollari per euro alle 09:17 italiane del 6 novembre, secondo la rilevazione intraday di Yahoo Finance. In Germania la produzione è aumentata dello 0,7% a settembre rispetto ad agosto, al netto degli effetti stagionali e di calendario. A fare la differenza sono state le fabbriche di automobili, tornate a produrre dopo due mesi segnati anche dalle ferie e dalle riconversioni degli impianti.
Due velocità nelle fabbriche tedesche
Nel comunicato di Destatis del 6 novembre l’auto segna un +17,1% mensile. A pochi reparti di distanza il quadro cambia. Nel settore dei macchinari la produzione perde il 6,5% dopo il +5,8% di agosto. Anche le costruzioni arretrano, del 2,6%. La riapertura degli stabilimenti ha quindi un peso che conviene tenere presente prima di estendere il buon risultato a tutta l’economia tedesca.
La distinzione si vede anche negli aggregati. Il +0,7% comprende energia e costruzioni. Escludendole, la sola industria cresce dell’1,7%. Inoltre, per agosto, Destatis ha rivisto il progresso dell’indice complessivo dal 2% all’1%. Chi confronta settembre con la vecchia serie sovrastima la forza con cui la Germania è entrata nell’autunno.
Dagli ordini alle consegne passa del tempo
Il giorno precedente Destatis aveva comunicato un aumento mensile del 4,4% degli ordini manifatturieri di settembre. Un costruttore può acquisire oggi un ordine e consegnare il macchinario diversi mesi dopo. Sottrarre meccanicamente il tasso di crescita della produzione a quello degli ordini per stimare le commesse inevase mescolerebbe inoltre due indici con coperture diverse.
La seconda metà della seduta si gioca anche sul dollaro
Il rapporto statunitense sull’occupazione di ottobre è in calendario alle 14:30 italiane. Per chi segue il cambio contano insieme nuovi posti di lavoro, salari orari e revisioni dei mesi precedenti. Un aumento delle buste paga accompagnato da revisioni al ribasso offre una lettura diversa da una crescita che si aggiunge a mesi precedenti più forti del previsto.
Il nostro approfondimento sulle offerte di lavoro negli Stati Uniti spiega la differenza fra posti vacanti e assunzioni. Per valutare la reazione al rapporto di oggi occorrerà confrontare il cambio immediatamente prima e dopo le 14:30. La quotazione delle 09:17 fotografa la mattina europea, quando gli operatori conoscevano già i numeri tedeschi.






