Notizia

Azioni Commerzbank, margine di interesse atteso a 8,5 miliardi di euro mentre le commissioni aiutano a difendere il traguardo di 3,4 miliardi di utile

Torre bancaria nel quartiere finanziario di Francoforte alla luce del pomeriggio con la scritta Azioni Commerzbank
Azioni Commerzbank, più concorrenza sui depositi riduce di 100 milioni la stima sugli interessi. Nei nove mesi le commissioni crescono dell’8%.
In sintesi
  • Utile netto di circa 2,7 miliardi nei nove mesi.
  • La banca prevede commissioni nette annue per circa 4,3 miliardi.
  • Il costo del rischio e gli accantonamenti legali incidono sulla lettura del risultato.

Per le azioni Commerzbank i conti dei nove mesi presentano due indicazioni diverse. La banca riduce da circa 8,6 a 8,5 miliardi di euro il margine di interesse atteso nel 2026, a causa della maggiore concorrenza sui depositi, e conferma almeno 3,4 miliardi di utile netto. A settembre ne aveva già realizzati circa 2,7. Per raggiungere la soglia annuale servono quindi, in termini arrotondati, altri 700 milioni nel quarto trimestre.

I depositi diventano più contesi mentre crescono le commissioni

Quando più banche cercano di attirare gli stessi risparmi, offrire una remunerazione più alta può aiutare a trattenere i clienti ma riduce il guadagno sulla raccolta. Il taglio della stima riguarda l’intero esercizio. Nei nove mesi il margine di interesse era ancora in lieve aumento sullo scorso anno, a circa 6,2 miliardi. Il dato consuntivo e la revisione delle attese sono compatibili perché rispondono a confronti diversi.

Il secondo motore sono i servizi. Nel comunicato sui risultati le commissioni nette crescono di circa l’8% nei nove mesi, sostenute dall’attività in titoli. Per l’anno la previsione resta di circa 4,3 miliardi, in crescita intorno al 7%. Anche il conto economico delle imprese clienti indica perché sia utile leggere insieme più voci: nel trimestre i ricavi da derivati valutati al valore di mercato hanno più che compensato i maggiori costi di finanziamento citati dalla banca per quel segmento.

Quanto dell’utile può ripetersi

Il rapporto tra costi e ricavi, inclusi i contributi obbligatori, è sceso al 53% dal 56% nei primi nove mesi del 2025. A parità di ricavi, una quota minore assorbita dai costi lascia più spazio al risultato operativo. Una parte del miglioramento dei ricavi dipende però anche dai minori accantonamenti per rischi legali sui prestiti in valuta di mBank. È un beneficio di natura diversa dalle commissioni generate con l’attività dei clienti.

Il risultato da rischio di credito è stato negativo per 554 milioni nei nove mesi, contro 515 milioni un anno prima. Nel solo terzo trimestre la banca ha ottenuto un utile netto di 859 milioni, superiore ai circa 700 milioni necessari nell’ultimo trimestre per raggiungere l’obiettivo ai valori arrotondati. Quel confronto misura la distanza dal traguardo. L’esito dipenderà dalle entrate per servizi, dal costo effettivo della raccolta e dalle rettifiche sugli impieghi, tre dati da leggere insieme nei conti di fine anno.

Andamento recente di Commerzbank

Apri la scheda completa

Il grafico verrà caricato quando i dati saranno disponibili.

Articoli correlati

Vedi tutti →