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EUR/USD a 1,1189 dopo il dato tedesco, la produzione cresce dello 0,7% grazie alle auto. Cosa guardare nel rapporto sul lavoro USA delle 14:30

Banconote in euro e dollari su una scrivania con la scritta EUR/USD
EUR/USD a 1,1189 alle 09:17 italiane. In Germania la ripresa delle fabbriche di auto convive con la frenata dei macchinari. Alle 14:30 arrivano i dati USA.
In sintesi
  • Auto +17,1% sul mese, macchinari −6,5%.
  • La crescita di agosto è rivista dal 2% all’1%.
  • Alle 14:30 italiane il rapporto USA di ottobre.

EUR/USD quotava 1,1189 dollari per euro alle 09:17 italiane del 6 novembre, secondo la rilevazione intraday di Yahoo Finance. In Germania la produzione è aumentata dello 0,7% a settembre rispetto ad agosto, al netto degli effetti stagionali e di calendario. A fare la differenza sono state le fabbriche di automobili, tornate a produrre dopo due mesi segnati anche dalle ferie e dalle riconversioni degli impianti.

Due velocità nelle fabbriche tedesche

Nel comunicato di Destatis del 6 novembre l’auto segna un +17,1% mensile. A pochi reparti di distanza il quadro cambia. Nel settore dei macchinari la produzione perde il 6,5% dopo il +5,8% di agosto. Anche le costruzioni arretrano, del 2,6%. La riapertura degli stabilimenti ha quindi un peso che conviene tenere presente prima di estendere il buon risultato a tutta l’economia tedesca.

La distinzione si vede anche negli aggregati. Il +0,7% comprende energia e costruzioni. Escludendole, la sola industria cresce dell’1,7%. Inoltre, per agosto, Destatis ha rivisto il progresso dell’indice complessivo dal 2% all’1%. Chi confronta settembre con la vecchia serie sovrastima la forza con cui la Germania è entrata nell’autunno.

Dagli ordini alle consegne passa del tempo

Il giorno precedente Destatis aveva comunicato un aumento mensile del 4,4% degli ordini manifatturieri di settembre. Un costruttore può acquisire oggi un ordine e consegnare il macchinario diversi mesi dopo. Sottrarre meccanicamente il tasso di crescita della produzione a quello degli ordini per stimare le commesse inevase mescolerebbe inoltre due indici con coperture diverse.

La seconda metà della seduta si gioca anche sul dollaro

Il rapporto statunitense sull’occupazione di ottobre è in calendario alle 14:30 italiane. Per chi segue il cambio contano insieme nuovi posti di lavoro, salari orari e revisioni dei mesi precedenti. Un aumento delle buste paga accompagnato da revisioni al ribasso offre una lettura diversa da una crescita che si aggiunge a mesi precedenti più forti del previsto.

Il nostro approfondimento sulle offerte di lavoro negli Stati Uniti spiega la differenza fra posti vacanti e assunzioni. Per valutare la reazione al rapporto di oggi occorrerà confrontare il cambio immediatamente prima e dopo le 14:30. La quotazione delle 09:17 fotografa la mattina europea, quando gli operatori conoscevano già i numeri tedeschi.

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