Fremono gli investitori che hanno scelto di comprare Azioni Tesla. Infatti, secondo gli esperti di Goldman Sachs, il già impressionante rally del mercato azionario della casa automobilistica statunitense potrebbe arricchirsi di un ulteriore enorme impulso.

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Tesla, il sipario si apre

L’inclusione nell’indice S&P 500 per la società di Elon Musk, prevista per domani, 21 dicembre, potrebbe comportare una domanda di $ 8 miliardi da parte dei fondi comuni di investimento a grande capitalizzazione statunitensi attivi. L’indicazione è stata fornita dagli analisti di Goldman Sachs Group Inc (NYSE: GS) in una nota odierna.

Nel dettaglio, dei 189 fondi core a grande capitalizzazione gestiti dal gruppo bancario, 157 non detenevano azioni Tesla al 30 settembre. Di conseguenza, supponendo che questi fondi scelgano di mantenere la casa automobilistica come asset di riferimento, avrebbero bisogno di acquistare $ 8 miliardi di azioni. Ovvero circa il 2% del valore di mercato di Tesla.

Le azioni dell’azienda registrano un calo dello 0,6% nel trading online di oggi sul mercato USA, nel pre market. Tuttavia, il titolo ha un guadagno settimanale del 22%, dopo il massimo storico toccato ieri.

Tesla è il titolo a grande capitalizzazione con le migliori prestazioni negli Stati Uniti quest’anno, con un aumento di circa il 500%. Gli investitori mostrano una fiducia crescente sul fatto che i veicoli elettrici,  domineranno il futuro dell’industria automobilistica e dei trasporti.

Mentre il valore di mercato di Tesla cresce, l’azienda con sede a Palo Alto sta conquistando anche alcuni scettici a lungo termine. Gli analisti di Morgan Stanley (NYSE: MS), questa settimana, hanno assegnato a Tesla un rating in eccesso per la prima volta in più di tre anni. Gli esperti prevedono che l’azienda di Elon Musk sia sull’orlo di un profondo cambiamento di modello di business, dalla vendita di automobili alla generazione di software ad alto margine e ai ricavi da servizi.

Il problema dell’affidabilità

Nella giornata di ieri, il titolo Tesla ha frenato a causa di un rapporto di Consumer Reports che ha giudicato non raccomandabili le auto Model S e Model Y della compagnia di Musk, ritenendole inaffidabili.

In particolare, il punteggio sulla Model S è diminuito a causa di problemi con la sua sospensione. Lo stesso problema per il quale la Cina (ingiustamente, secondo Tesla) ha fatto ritirare i veicoli per l’estero il mese scorso. La Model Y presenta, invece, problemi di hardware e vernice. Ciò significa che, al momento, Model 3 è l’unico veicolo Tesla consigliato da Consumer Reports.

In precedenza, Consumer Reports aveva nominato la Model S come il veicolo più votato di sempre.

Ad ogni modo, è innegabile che il boom di Tesla abbia dirottato l’attenzione degli investitori sul settore delle auto elettriche. Gli esperti ritengono che la Cina potrebbe rappresentare un grande motore di crescita per il mercato dei veicoli elettrici (EV) nel prossimo decennio. Pechino, infatti, ha dichiarato come obiettivo di governo che i veicoli a nuova energia rappresentino il 15% o più del mercato entro il 2025.

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