Emirates, la compagnia aerea di bandiera dell’Emirato Arabo di Dubai, sta lavorando con diverse aziende farmaceutiche globali, tra cui Pfizer, per affrontare le sfide logistiche della distribuzione del vaccino contro il coronavirus. Lo ha rivelato direttamente Tim Clark, presidente dell’azienda. La notizia contribuisce al sentiment positivo che sta spingendo gli investitori a comprare azioni Pfizer.

Il titolo della casa farmaceutica statunitense ha chiuso la seduta di venerdì con un rialzo del 2,85%, a quota 38.62. Nel pre market di oggi, la quotazione è nuovamente in salita di un altro 1,37%.

Apri un Conto con i Migliori Broker Regolamentati

Piattaforma: Etoro

Deposito: 200$

Licenza: Cysec

  • Demo Gratis
  • Copy e Social Trading

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

Piattaforma: ForexTB

Deposito: 250$

Licenza: Cysec

  • Indicatori e Segnali Operativi
  • Demo gratis

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

Piattaforma: Iq Option

Deposito: 10$

Licenza: Cysec

  • Piattaforma professionale
  • Demo gratis

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

Pfizer e la collaborazione con Emirates: le parole di Tim Clark

In un’intervista esclusiva realizzata ieri dalla CNBC, Clark ha dichiarato che:

L’industria sta cercando di stabilire le migliori pratiche che coinvolgono la catena di approvvigionamento di terze parti e questo esercizio logistico, per garantire che i vaccini vengano ricevuti nei mercati che ne hanno così tanto bisogno, ovvero in pratica l’intero pianeta.

La scorsa settimana Pfizer ha annunciato che il suo candidato vaccino, sviluppato in collaborazione con la tedesca BioNTech, risulta efficace per oltre il 90% nella prevenzione contro il Covid-19. Clark ha detto che Emirates e altri big nel settore dell’aviazione stanno lavorando con Pfizer sulla complessa logistica del trasporto del vaccino nel mondo.

La logistica della distribuzione di un vaccino della natura di quello di Pfizer, date le condizioni in cui deve essere mantenuto, sarà una sfida per diversi settori. Durante le fasi di spedizione e stoccaggio, infatti, il vaccino di Pfizer deve essere mantenuto a circa -100 gradi Fahrenheit (-70 Celsius) per mantenere un’efficacia ottimale.

Clark ha confermato che Emirates sta lavorando per cercare di trasportare il vaccino Pfizer in contenitori progettati appositamente sugli aerei della compagnia, nelle stive e nelle cabine. Secondo Clark, Emirates possiede refrigeratori, congelatori e un programma di controllo logistico adatti a portare portare questo tipo di vaccini in più parti del mondo, dove altri operatori non riuscirebbero.

Ottenere la distribuzione di un vaccino è un imperativo globale

Pfizer ha affermato che, sulla base delle proiezioni attuali, prevede di produrre fino a 50 milioni di dosi di vaccino nel 2020. E fino a 1,3 miliardi di dosi nel 2021. Anche altri vaccini candidati sono in sperimentazione clinica in tutto il mondo. I favoriti sostenuti dagli Stati Uniti includono le terapie di Moderna e Johnson & Johnson.

In merito alla differenziazione delle terapie, Clark ha spiegato che:

Se sul mercato arrivano più vaccini che forse non saranno così onerosi per quanto riguarda le loro condizioni di trasporto, potranno essere trasportati a meno dieci o meno cinque gradi centigradi. Di conseguenza abbiamo maggiori possibilità di farli uscire prima.

Clark ha ribadito anche che il vaccino Pfizer, e altri vaccini in fase di sviluppo, potrebbero avere un impatto positivo sulla ripresa economica globale, sul settore dell’aviazione e sulla domanda globale in ambito aereo.

Secondo Clark, grazie alla velocità con cui le aziende big del settore farmaceutico possono produrre vaccini, durante l’inverno del prossimo anno, nell’ultimo trimestre 2021, la domanda globale per il settore aereo potre tornare a livelli normali.

Tutto il mondo, del resto, si sta impegnando per questo obiettivo.

Altri articoli dello stesso autore: