Mastercard e Tamatem hanno annunciato il 7 ottobre un accordo per i pagamenti dei videogiochi in Medio Oriente e Africa. Mastercard Gateway diventerà il sistema di pagamento di Tamatem Plus, piattaforma di commercio digitale e marketplace, in oltre 13 mercati: il percorso inizierà da Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
L’intesa, descritta nel comunicato ufficiale, riguarda acquisti all’interno dei giochi e abbonamenti. I giocatori potranno utilizzare carte, metodi alternativi locali e saldi dei portafogli degli operatori telefonici, con strumenti di autenticazione e protezione dalle frodi.
Una connessione per più metodi di pagamento
Tamatem Plus supporta già oltre 30 negozi digitali localizzati e più di 50 metodi di pagamento attraverso un’unica integrazione. Gli editori potranno gestire un canale diretto verso i consumatori, con maggiore controllo sull’esperienza di acquisto e sul proprio marchio.
La partnership prevede assistenza continua, connessioni con più acquirer locali e internazionali e formazione. Non sono indicati il valore economico dell’accordo né un calendario completo di attivazione.
Che cosa cambia per gli editori
Il punto operativo è la frammentazione dei pagamenti: vendere lo stesso gioco in più Paesi può richiedere collegamenti diversi per strumenti e intermediari. Un’integrazione comune può ridurre questa complessità tecnica, ma non rende uniformi le preferenze dei clienti. La presenza di un metodo nel catalogo, inoltre, non dimostra quanto venga effettivamente utilizzato.
Un negozio diretto permette di organizzare offerte e percorso di acquisto. Per capire se il cambiamento produce benefici economici serviranno però dati sulle transazioni concluse, sugli abbandoni durante il pagamento, sui costi e sulle frodi. Il comunicato non fornisce queste misure: non è quindi possibile quantificare un aumento dei ricavi o dei margini.
Anche i numeri sulla copertura vanno letti separatamente. Mercati, negozi e metodi di pagamento descrivono dimensioni diverse della piattaforma; non equivalgono al numero di giocatori o al volume delle vendite. L’annuncio riguarda un’estensione prevista: non attesta che il nuovo gateway sia già operativo in tutti i mercati indicati.







