Con l’avvicinarsi del tanto atteso passaggio di Ethereum 2.0 al Proof of Stake, l’analista di CoinDesk, Christine Kim, ha parlato con lo sviluppatore di Ethereum Danny Ryan e con il CEO della società di sicurezza blockchain Least Authority Liz Steininger, su ciò che gli utenti e gli investitori dovrebbero aspettarsi da questa svolta. Nel trading di criptovalute, si prevede che il lancio di Ethereum 2.0 avrà un impatto significativo sulla quotazione del token, anche se non nel breve termine.

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Dal PoW al PoS: cosa cambierà nel mondo ETH

Lo sviluppatore di Ethereum, Danny Ryan, si aspetta che l’aggiornamento ETH 2.0 migliori radicalmente le prestazioni e la sicurezza della rete. Nel dettaglio, dovrebbe verificarsi quello che Ryan definisce come un punto preciso di transizione. Più specificatamente, Ryan si riferisce al passaggio dal proof-of-work (PoW) al proof-of-stake (PoS), che non è altro che lo scopo principale dell’aggiornamento per la seconda blockchain più grande al mondo per capitalizzazione di mercato, dopo il Bitcoin.

Ci sono diversi problemi di sicurezza che devono ancora essere affrontati dagli sviluppatori di Ethereum, per garantire che a quel punto della transizione non vi sia alcuna possibilità di rischio per i fondi degli utenti e dei dati di rete.

A tal fine, Liz Steininger, CEO della società di sicurezza blockchain Least Authority, raccomanda controlli aggiuntivi del codice Ethereum 2.0, in preparazione di quella che gli sviluppatori chiamano Fase 1.5 della roadmap di aggiornamento. Tuttavia, anche con audit multipli oltre a quelli già completati per il lancio di Ethereum 2.0, Steininger prevede inevitabili intoppi.

Ad ogni modo, eventuali falle nel codice non rappresentano necessariamente un fallimento. Al contrario, si tratta di un’opportunità di apprendimento per tutti, nel settore, per vedere come funzionano i nuovi sistemi su larga scala.

Ryan ha grandi speranze che dopo l’hot swap da Eth 1.0 a Eth 2.0, gli utenti e gli sviluppatori inizieranno a vedere immediatamente miglioramenti evidenti nell’efficienza delle transazioni e nel throughput sulla rete unita.

Vogliamo aumentare la capacità del primo livello del sistema [Ethereum] di circa 100 volte. I vantaggi che speriamo di portare agli sviluppatori sono una maggiore capacità, transazioni più economiche e un ambiente migliore con cui gli utenti possono interagire e creare dapps.

I motivi per mantenere Ethereum nel proprio portafoglio di investimento

Fondata oltre cinque anni fa, la piattaforma Ethereum ha vissuto principalmente all’ombra del bitcoin, agli occhi del pubblico. Ora, però, le cose stanno iniziando a cambiare.

Nel luglio di quest’anno, l’uso della rete Ethereum ha superato quello di bitcoin. E nelle ultime settimane Ethereum è stato oggetto di molto interesse, in particolare nel contesto del boom della DeFi.

Le transazioni giornaliere sulla blockchain di Ethereum hanno appena registrato un nuovo massimo storico, in mezzo all’ondata generale di congestione sulla rete. In particolare, il 17 settembre, la quantità di transazioni giornaliere sulla rete Ethereum ammontava a 1.406.000.

In un simile contesto, tra aggiornamenti e nuove tendenze, occorre anche sottolineare l’imminente ondata di volatilità che sta per piombare sui mercati globali, a causa dell’aumento dei casi di coronavirus e delle elezioni presidenziali USA. Secondo gli analisti, potrebbe trattarsi dell’occasione giusta per un’ulteriore impennata della criptovaluta.

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