Una nuova acquisizione potrebbe interessare i trader che scelgono di investire in azioni oggi. L’operazione riguarda Bayer (BAYGn.DE), che ha accettato di acquisire la società biotecnologica statunitense non quotata Asklepios BioPharmaceutical Inc, per ben 4 miliardi di dollari. Con questa mossa, l’azienda tedesca entra e scommette nel settore della terapia genica con l’aiuto di virus modificati.

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Bayer, i dettagli dell’acquisizione di Asklepios Bio

Bayer pagherà 2 miliardi di dollari in anticipo e fino a 2 miliardi di dollari aggiuntivi in pagamenti milestone, in base ai risultati dello sviluppo. L’accordo è stato confermato poche ore fa.

AskBio, con sede nella Carolina del Nord, sta lavorando all’utilizzo medico dell’innocuo virus adeno-associato, come dispositivo di somministrazione per costituire kit di riparazione genetica contro una serie di malattie nel corpo.

Con questa operazione, Bayer mira ad aggiornare la sua pipeline di sviluppo di farmaci, in particolare in prospettiva di vendite più deboli nel settore agricolo. Inoltre, come è noto, la compagnia tedesca sta cercando di finalizzare un accordo conciliante di $ 11 miliardi nell’ambito della causa sul diserbante Roundup che è stato provato causerebbe il cancro.

Tra i progetti più avanzati di AskBio ci sono i primi test su volontari di potenziali trattamenti contro la malattia di Pompe – una rara malattia genetica che causa l’accumulo di una molecola di zucchero all’interno delle cellule – così come contro il morbo di Parkinson e l’insufficienza cardiaca congestizia.

Bayer ha affermato che l’accordo integra l’acquisizione nel 2019 di BlueRock Therapeutics, uno sviluppatore di terapie con cellule staminali, e sottolinea l’intenzione di Bayer di creare un’attività di terapia genica e cellulare.

AskBio, che è stata fondata nel 2001, e BlueRock si scambieranno informazioni e collaboreranno, ma opereranno come entità indipendenti. Ai cinque principali proprietari di AskBio, che sono co-fondatori e scienziati chiave del business, è stato chiesto di rimanere con l’azienda.

Le Azioni Bayer sono in rialzo dell’1,04% dopo la notizia, a quota 42.75 euro.

Le dichiarazioni

Sheila Mikhail, CEO e co-fondatrice della società statunitense, ha confermato che:

Restiamo a bordo grazie alla struttura che Bayer ci ha fornito. Avremo la capacità di prendere le nostre decisioni scientifiche.

Gli investitori TPG Capital e Vida Ventures, invece, stanno vendendo una quota di minoranza nella società.

AskBio sta anche aiutando altre aziende nella ricerca e produzione di terapia genica e ha concesso in licenza farmaci sperimentali a partner esterni. In questo modo ha finanziato gran parte delle proprie attività di sviluppo di farmaci. Bayer o AskBio non hanno però fornito dati sulle entrate derivanti dalle commissioni.

Un potenziale trattamento della distrofia muscolare di Duchenne, inventato da AskBio, è attualmente in fase di sviluppo negli studi clinici di Pfizer (PFE.N). Il trattamento, questo mese, ha ottenuto lo status di fast track dai regolatori statunitensi.

Bayer, nel 2018, si era già mossa per appoggiarsi maggiormente a società esterne per migliorare lo sviluppo di farmaci. Questo segmento, secondo gli analisti, necessita di una spinta per compensare un calo previsto dei ricavi dai suoi due bestseller farmaceutici, a partire dal 2024 circa.

Nell’operazione, Credit Suisse ha svolto il ruolo di consulente finanziario di Bayer, mentre Baker McKenzie si è occupato della consulenza legale. Per AskBio la consulenza finanziaria è stata affidata a JP Morgan, e quella legale a Ropes & Gray.

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