La base di abbonati di Netflix (NASDAQ: NFLX), che l’anno scorso ha superato i 200 milioni, dovrebbe essere ancora una volta il centro del rapporto trimestrale del gigante dello streaming. Gli utili del primo trimestre verranno rilasciati il 20 aprile, mentre il prezzo delle Azioni Netflix oscilla attorno al valore di circa 546 dollari.

Gli operatori del trading online interessati al settore e al titolo, si aspettano un’altra ondata di forti guadagni, con l’aumento degli abbonati. Tuttavia, l’azienda continua a cercare di mitigare le aspettative.

NFLX prevede una crescita di 6 milioni di nuovi abbonati per il trimestre, in calo rispetto agli 8,5 milioni registrati nel quarto trimestre del 2020. Wall Street, però, sembra prepararsi a una performance più forte.

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Azioni Netflix, dove possono arrivare?

In linea generale, la spinta della pandemia dovrebbe continuare ancora, almeno per la prima parte del 2021. Nel 2020, Netflix ha aumentato la sua base di utenti di 37 milioni. Un nuovo massimo storico che ha generato un guadagno del 31% anno su anno.

Tuttavia, la fine della pandemia, per Netflix, rappresenta una sfida che, al momento, sta creando rumore e incertezza a breve termine.

La domanda è chiara: Netflix può continuare ad aggiungere abbonati al tasso del 2020, considerando quante persone si stanno preparando ad uscire di casa non appena saranno vaccinate? Ristoranti, spettacoli dal vivo, shopping nei negozi: tutte queste tendenze sembrano avere, ora, molta più forza dello streaming.

Da considerare anche il fattore concorrenza: Disney + (NYSE: DIS), un formidabile avversario che ha superato i 100 milioni di abbonati appena un anno dopo il lancio, Apple TV (NASDAQ: AAPL), Amazon Prime (NASDAQ: AMZN) e AT&T’s HBO (NYSE: T), solo per citarne alcuni.

Al momento, tra analisti e investitori sembra permanere l’ottimismo. Il titolo Netflix è in crescita del 24,45% su base annua, ma il prezzo delle azioni, probabilmente, include già il potenziale di crescita della compagnia.

Il parere degli analisti

Benjamin Swinburne di Morgan Stanley (NYSE: MS), da tempo un toro del titolo NFLX, ha recentemente ribadito la sua scommessa al rialzo. Il mese scorso, nella lista delle azioni dell’azienda denominata “30 per il 2023”, NFLX è comparsa ancora come leader indiscusso nello streaming.

Swinburne ha specificato che:

Consideriamo la posizione in scala di Netflix nello streaming globale e la sua creazione di contenuti integrati verticalmente, come vantaggi significativi nel guidare una forte crescita.

Anche JPMorgan Chase (NYSE: JPM) continua a mantenere NFLX nella categoria dei pesi massimi, così come KeyCorp (NYSE: KEY). Entrambi vedono più catalizzatori per il titolo nei prossimi mesi.

Ma non tutti amano NFLX. L’analista di Wedbush Securities, Michael Pachter, è stato a lungo ribassista sul titolo, così come Laura Martin di Needham.

Il mese scorso, NFLX ha dichiarato che potrebbe pensare ad un modo, per coloro che utilizzano le password di altri, di spingerli ad ottenere un proprio account. I ribassisti hanno letto questa iniziativa come un segno del rallentamento della crescita degli iscritti. I tentativi di frenare la pratica della password condivisa potrebbero portare a un tasso di abbandono più elevato quest’anno, in particolare se e/o quando la nuvola COVID si dissiperà.

Chiamata utili Netflix: possibili argomenti di conversazione

Secondo gli esperti, durante la chiamata sugli utili del 20 Aprile, i dirigenti di Netflix potrebbero rivelare informazioni utili per capire come si muoverà il titolo in futuro.

Innanzitutto, tra le argomentazioni più importanti, ci sono senz’altro quelle che riguardano il flusso di cassa e i riacquisti. NFLX ha concluso il trimestre con in cassa 8 miliardi di dollari liquidi, prevedendo il pareggio del bilancio per quest’anno e un trend positivo in seguito. Con tanto di piani per restituire il denaro in eccesso agli azionisti. I trader aspettano un aggiornamento sulla timeline.

Altro argomento importante è la selezione di film. NFLX ha annunciato la produzione di 70 film prima dell’ultimo rapporto trimestrale. Al momento, i primi cinque studi cinematografici al mondo producono circa 90 film all’anno. Con questi numeri, l’azienda potrebbe diventare un colosso di contenuti originali. I trader aspettano la conferma dello stesso trend per il futuro.

E ancora, la politica dei prezzi. Gli analisti parlano spesso del potere di determinazione dei prezzi di NFLX e i dirigenti spesso definiscono gli aumenti di prezzo come guadagnati dal fatto che l’azienda fornisce più valore ai membri. Ed effettivamente, come detto, la società non ha mai esitato nel reinvestire in contenuti originali.

Dopo gli aumenti dei prezzi lo scorso anno e all’inizio di quest’anno negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito e in Irlanda, gli analisti si aspettano un aumento anche per altri Paesi. Il focus è sulla Corea del Sud, dove gli abbonati sono aumentati in modo cospiscuo.

L’universo Marvel

NFLX ha firmato un accordo pluriennale all’inizio di questo mese con Sony Pictures Entertainment (NYSE: SONY) per i diritti di streaming nazionale dei film dello studio a partire dal 2022 per 18 mesi.

Ciò significa che NFLX avrà quella che viene definita un’opzione first-look per i film che Sony sta realizzando o commercializzando per i servizi di streaming e i suoi archivi. Il più grande successo sembra essere la squadra Marvel che include Spider-Man, Morbius e Venom, e i sequel di Knives Out.

In questo contesto, rientra un’ultima riflessione sulla concorrenza. I dirigenti di NFLX hanno sempre sostenuto di accogliere positivamente i nuovi arrivati​nel mondo dello streaming. Questo perché una maggiore competizione supporta la crescita del mercato del settore in generale. Tuttavia, come in ogni ambito, il Re è sempre uno solo: Netflix sarà davvero in grado di mantenere lo scettro?

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