Apple Inc prevede di produrre fino a 96 milioni di iPhone nella prima metà del 2021. Si tratta di un aumento di quasi il 30% su base annua, secondo quanto riportato da Nikkei su s.nikkei.com/3mlVbPC questa mattina. Nel pre market di oggi, le Azioni Apple sono in risalita dello 0,76%, dopo aver chiuso, ieri, in ribasso dello 0,51%.

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Apple, i dettagli dell’aumento della produzione

Cupertino ha chiesto ai fornitori di produrre da 95 milioni a 96 milioni di iPhone, inclusa l’ultima gamma di iPhone 12 e i vecchi iPhone 11 e SE. Tuttavia, la difficile reperibilità di parti chiave potrebbe minacciare l’obiettivo. Nel rapporto citato da Nikkei, si afferma che la notiza è stata confermata da persone che hanno familiarità con l’azienda.

Tradotto in numeri, l’aumento previsto segnerà un rialzo del 20% dal 2019. Gli analisti si aspettano comunque che l’obiettivo venga regolarmente rivisto di volta in volta, in risposta ad eventuali cambiamenti nella domanda dei consumatori.

La previsione provvisoria per l’intero anno, che il produttore di iPhone ha condiviso con i suoi fornitori, indica che Apple pensa di realizzare fino a 230 milioni di iPhone nel 2021, compresi i modelli vecchi e nuovi.

Ad una richiesta di commento di Reuters.com, Apple non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

Azioni Apple, cosa potrebbe spingerle più in alto

Le azioni Apple si stanno riprendendo dal crollo di settembre, quando sono rapidamente scese del 20,4% dal massimo storico. Ma gli investitori, abituati a vedere il titolo performare in modo superbo negli ultimi due anni, potrebbero sentirsi frustrati dalla mancanza di ulteriore trazione.

Apple è rimasta “bloccata” in una fascia di prezzo ristretta negli ultimi tre mesi, nonostante il mercato abbia goduto di un forte rally durante lo stesso periodo.

Da settembre, il titolo Apple non è mai stato scambiato a oltre 125 dollari per azione. Il prezzo continua anche a rimbalzare sui minimi che, però, sembrano essersi spostati al rialzo settimana dopo settimana.

Per superare questi livelli, Apple avrebbe bisogno di tempo e catalizzatori.

Da una parte, date sufficienti opportunità, i venditori finiranno per svuotare il sistema. Oltre quel punto, gli acquirenti potrebbero iniziare a “sopraffare” il mercato, provocando pressioni al rialzo sui prezzi.

Dal punto di vista dei catalizzatori, probabilmente il 2020 non ha più nulla da dire. Ma già il 28 Gennaio 2021 la società pubblicherà i risultati del primo trimestre fiscale. L’iPhone 12 sarò senz’altro al centro dell’attenzione degli operatori del trading online. Il dispositivo è stato lanciato più tardi del previsto nel 2020, ma è ancora in tempo per fare colpo durante le festività natalizie.

Inoltre, voci sull’iPhone 13 potrebbero iniziare ad affiorare già nei primi mesi dell’anno. Il nuovo modello, presumibilmente già in fase di progettazione e produzione, potrebbe aiutare a sostenere la tendenza rialzista verso la seconda tappa del super ciclo 5G.

Infine, i nuovi dispositivi Mac con architettura basata su ARM attireranno probabilmente l’attenzione di utenti e investitori.

In conclusione, per chi desidera investire in azioni sul titolo di Cupertino, il medio e lungo termine può ripagare l’attesa del momento.

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