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Italgas avvia Torino 5: gestione per 12 anni e piano da oltre 87 milioni

Parte la gestione nell’ambito di Ivrea e del Canavese. Il confronto con il 2025 chiarisce che gli investimenti erano già previsti.
Illustrazione della distribuzione del gas nel Canavese: valvola, condotta e contatore elettronico
In sintesi
  • La gestione di Torino 5 parte il 6 ottobre, dopo la firma del contratto a marzo.
  • Il piano da oltre 87 milioni era già previsto all’aggiudicazione del 2025.
  • L’ambito comprende 76 comuni e circa 58mila clienti.

Italgas Reti avvia il 6 ottobre la gestione della distribuzione del gas nell’ambito Torino 5, che comprende Ivrea e altri 75 comuni del Canavese. Il contratto dura dodici anni ed è stato firmato il 27 marzo 2026: lo riferisce Borse.it, riportando una nota della società.

La novità è il passaggio alla fase operativa. Il piano da oltre 87 milioni di euro accompagna una concessione già aggiudicata: non rappresenta un nuovo investimento aggiuntivo annunciato oggi.

Dall’aggiudicazione all’avvio del servizio

Il comunicato Italgas sui risultati dei primi nove mesi 2025 collocava infatti l’aggiudicazione al 13 ottobre 2025. Già allora indicava 76 comuni, circa 58mila clienti e investimenti superiori a 87 milioni.

La sequenza aiuta a leggere correttamente l’annuncio: prima l’esito della gara, poi la firma del contratto, infine l’avvio della gestione previsto dall’accordo. Contare nuovamente l’intero piano come nuova spesa deliberata gonfierebbe la portata economica della notizia.

Reti, contatori e copertura del territorio

Il programma originario prevede oltre 200 chilometri di nuove condotte, ammodernamento degli impianti con monitoraggio e telecontrollo e completamento della sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter. Il resoconto odierno conferma le tre direttrici: estensione della rete, potenziamento degli impianti e aggiornamento dei misuratori.

Dei 76 comuni dell’ambito, 64 risultano già metanizzati: sono circa l’84% del totale, mentre la differenza è di dodici comuni. È un calcolo redazionale sul numero dei territori, non sulla quota di famiglie raggiunte. La presenza del gas in un comune non significa copertura di ogni abitazione.

Che cosa misurare nei prossimi aggiornamenti

Per valutare l’attuazione del piano conteranno i chilometri effettivamente realizzati, gli impianti aggiornati e i contatori sostituiti. L’importo previsto indica la dimensione del programma; non equivale a lavori già completati, ricavi aggiuntivi o benefici immediati in bolletta. L’avvio della concessione rende ora centrale il confronto fra impegni e realizzazione.

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