Prysm ha pubblicato la versione 7.2.1 del software per i validatori Ethereum prima del test Glamsterdam su Sepolia. Le note ufficiali della nuova versione introducono un limite predefinito di 200 milioni di gas dall’attivazione programmata per il 6 ottobre 2026 alle 13:53:36 UTC, cioè le 15:53:36 in Italia. L’aggiornamento allinea la configurazione del client al test: non documenta un aumento già attivo sulla rete principale.
La differenza rispetto alla versione precedente
Il punto è una configurazione rimasta fuori dalla versione 7.2.0. Le relative note di rilascio spiegano che il calendario del limite di gas di Sepolia era stato aggiunto dopo la preparazione della versione. Di conseguenza, le preferenze predefinite dei validatori restavano a 60 milioni di gas anche dopo il passaggio al nuovo protocollo.
Gli operatori potevano impostare manualmente il valore di 200 milioni. La versione 7.2.1 incorpora invece quel calendario e adotta automaticamente il nuovo valore, salvo configurazioni esplicite differenti. La correzione riguarda quindi il comportamento predefinito del software: non prova che i nodi siano stati incapaci di gestire blocchi più grandi.
La distinzione conta per interpretare la prova. Se alcuni validatori continuassero a proporre blocchi con un limite inferiore, il test non eserciterebbe in modo uniforme il livello di capacità previsto. Eliminare questa differenza di configurazione rende più significativo il confronto operativo, senza anticiparne l’esito.
Da 60 a 200 milioni: cosa misura il salto
Il calcolo redazionale sui due valori mostra un incremento di 140 milioni di gas, pari al 233,3%: il nuovo limite è circa 3,33 volte quello precedente. Il gas misura il lavoro computazionale previsto per le operazioni Ethereum; non è un conteggio delle transazioni né una quantità di ether.
Non si può dunque trasformare quel rapporto in una previsione di transazioni al secondo. Un trasferimento semplice e l’esecuzione di un contratto complesso richiedono risorse differenti. Anche l’utilizzo effettivo dei blocchi conta: una capacità consentita maggiore non implica che venga interamente sfruttata.
Per la stessa ragione, il test non dimostra una riduzione già ottenuta delle commissioni. Più spazio può alleggerire la competizione per l’inclusione delle operazioni, ma l’effetto dipende dalla domanda e dai costi delle singole attività.
Sepolia anticipa la mainnet, senza fissarne la data
Nell’annuncio della Ethereum Foundation, Sepolia è l’unica rete con una data di attivazione definita; Hoodi e mainnet restano da programmare. La Foundation presenta Glamsterdam come un passo verso una maggiore capacità di esecuzione, con separazione tra proponenti e costruttori dei blocchi e liste degli accessi che possono facilitare la validazione parallela.
Il criterio da osservare è se i nodi riescano a elaborare il carico previsto mantenendo praticabile la validazione. Il rilascio del software è un passaggio preparatorio, mentre il risultato della prova richiederà osservazioni successive all’attivazione.
Per chi segue Ethereum, la notizia riguarda quindi l’affidabilità della preparazione tecnica. Non consente ancora di attribuire alla rete principale il limite di Sepolia o di dedurre un effetto sul prezzo di ETH.







