Anemoi International ha chiuso il primo semestre 2026 con proventi complessivi di 22.459 sterline, contro 56.289 sterline un anno prima: una riduzione del 60,1%. La perdita ante imposte è aumentata a 362.093 sterline da 279.486 sterline. I dati semestrali non sottoposti a revisione contabile, pubblicati il 28 settembre, fotografano il gruppo al 30 giugno; i successivi sviluppi legati alla controllata id4 e all’operazione con Trasna vanno letti separatamente.
I servizi software arretrano mentre crescono le spese amministrative
I ricavi da servizi software sono stati pari a 19.760 sterline, rispetto alle 37.859 sterline del primo semestre 2025, con un calo del 47,8%. I proventi complessivi, che includono altre voci oltre ai servizi, sono diminuiti in misura ancora maggiore. Il costo del venduto è salito a 25.312 sterline da 23.536 sterline: il margine lordo è così passato da un utile di 32.753 sterline a una perdita di 2.853 sterline.
Le spese amministrative sono aumentate a 282.495 sterline da 217.720 sterline. Il confronto risente anche del fatto che nel semestre precedente il presidente aveva rinunciato al proprio compenso, mentre nel 2026 questo costo è stato rilevato. La società segnala inoltre maggiori oneri professionali e di viaggio. Non si tratta dunque solo di minori entrate: la base dei costi ha contribuito al peggioramento del risultato.
La perdita operativa dopo gli ammortamenti ha raggiunto 380.401 sterline, contro 279.486 sterline nello stesso periodo del 2025. La perdita ante imposte, pari a 362.093 sterline, è inferiore a quella operativa soprattutto per la voce «altri proventi», mentre gli oneri finanziari netti sono marginali. Entrambe le misure indicano comunque che l’attività non ha ancora raggiunto il pareggio. I dati comparativi del 2025 sono stati riclassificati nella relazione per allinearli alla presentazione corrente.
La cassa diminuisce, ma l’assorbimento operativo si riduce
A fine giugno la liquidità ammontava a 200.219 sterline, in calo rispetto alle 445.238 sterline del 31 dicembre 2025. Nello stesso semestre il flusso di cassa operativo è stato negativo per 256.732 sterline, contro un’uscita di 293.487 sterline un anno prima. Questo è il contrasto più utile da leggere nei conti: la perdita economica è aumentata, mentre l’assorbimento di cassa dell’operatività si è ridotto. Sono indicatori diversi, influenzati anche da componenti non monetarie e movimenti del capitale circolante; il minor deflusso non equivale a un ritorno alla redditività.
Il valore contabile per azione è sceso da 1,89 a 1,65 pence tra dicembre e giugno. Anemoi attribuisce il calo principalmente alle perdite operative della controllata id4, parzialmente compensate dai rendimenti degli investimenti. Gli amministratori dichiarano di ritenere adeguate le risorse per far fronte agli impegni prevedibili. La liquidità di fine giugno resta però un dato da seguire insieme alle necessità di finanziamento e alla realizzazione degli sviluppi annunciati.
Trasna e il contratto svizzero sono successivi al semestre
L’operazione di acquisizione inversa con Trasna era stata annunciata nell’ottobre 2025. Nella nuova relazione il presidente indica il quarto trimestre 2026 come orizzonte verso cui si sta lavorando per completarla. È un obiettivo societario, non una chiusura già avvenuta.
Dopo la fine del semestre, id4 ha annunciato il 1° settembre un contratto triennale di trasformazione digitale con un operatore svizzero delle assicurazioni e della previdenza. Il cliente non è stato ancora nominato e la società non quantifica il valore del contratto nel comunicato. L’accordo può ampliare l’attività futura, ma non spiega i ricavi già registrati al 30 giugno.
Il gruppo riferisce inoltre di aver ottenuto ad agosto 3,2 milioni di dollari tramite accordi di sottoscrizione anticipata connessi all’operazione Trasna. Secondo la relazione, un milione è stato ricevuto dal gruppo e la parte restante anticipata a Trasna. Si tratta di un evento successivo: non va confuso con la cassa riportata nel bilancio semestrale. La verifica per i prossimi aggiornamenti sarà se il contratto e l’operazione societaria si tradurranno in ricavi, liquidità e minori perdite operative.
Per valutare il prossimo semestre sarà decisivo distinguere tra impegni commerciali annunciati e risultati contabilizzati. Il contratto svizzero offre una possibile fonte di ricavi futuri, ma mancano valore, tempi di fatturazione e contributo ai margini. Analogamente, il calendario indicato per l’acquisizione inversa con Trasna resta subordinato al completamento dell’operazione. Alla data dei conti, il fatto misurabile è una cassa più bassa a fronte di perdite ancora elevate, pur con un deflusso operativo meno ampio rispetto al confronto annuale.



