SGL Carbon alza a 130–140 milioni di euro la previsione di EBITDA rettificato per il 2026, rispetto ai precedenti 110–130 milioni. Nel comunicato societario del 6 ottobre, il gruppo collega la revisione all’andamento dell’attività, in particolare nel terzo trimestre, e alle aspettative positive per i mesi rimanenti.
Per i ricavi, la società punta ora alla parte alta dell’intervallo già indicato di 720–770 milioni di euro. La forchetta delle vendite resta quindi invariata, mentre quella della redditività viene innalzata.
Ricavi in calo, margine operativo più alto
I dati preliminari dei primi nove mesi indicano ricavi per circa 595 milioni di euro, contro 652,9 milioni nello stesso periodo del 2025. L’EBITDA rettificato è stimato a circa 106 milioni, rispetto a 108,6 milioni.
Elaborando queste cifre, il fatturato diminuisce di circa l’8,9% e l’EBITDA rettificato del 2,4%. Il rapporto tra EBITDA rettificato e ricavi sale così dal 16,6% al 17,8%, con un miglioramento di circa 1,2 punti percentuali. Sono calcoli redazionali su valori preliminari e arrotondati.
La distinzione è rilevante: il gruppo non segnala una crescita annua dell’EBITDA nei nove mesi, ma riesce a trattenerne una quota maggiore per ogni euro di vendite. Il miglioramento del margine e la revisione delle attese annuali possono quindi coesistere con ricavi ed EBITDA inferiori a quelli del 2025.
Che cosa implica la nuova previsione
Il punto medio della forchetta annuale passa da 120 a 135 milioni, un aumento del 12,5%. Sottraendo i circa 106 milioni già stimati per gennaio–settembre, il nuovo obiettivo implica un EBITDA rettificato del quarto trimestre di circa 24–34 milioni. Anche questa è un’elaborazione aritmetica, non una previsione trimestrale comunicata separatamente dalla società.
L’indicatore utilizzato da SGL Carbon, denominato EBITDApre, esclude componenti speciali ed effetti una tantum, oltre a interessi, imposte e ammortamenti. Non coincide quindi con l’utile netto né con la liquidità generata.
Le condizioni e la prossima verifica
La nuova previsione presuppone che le condizioni economiche non peggiorino. La pianificazione di medio termine resta invariata; il gruppo precisa inoltre che perimetro di consolidamento e metodi contabili non sono cambiati rispetto alla previsione originaria.
I risultati dei nove mesi saranno pubblicati il 5 novembre 2026. Fino ad allora, le cifre diffuse restano preliminari: l’aggiornamento migliora le attese sull’intero esercizio, senza trasformarle in risultati già conseguiti.



